NAPOLI – Non è certamente da stadi come il San Paolo che passa la salvezza per il Giulianova, ma, non inganni il pesante passivo ai danni della formazione di Gentilini, per il Napoli non è stata la “passeggiata di salute? che i tanti nomi altisonanti sulla sponda partenopea potevano far presagire. Recriminazioni per i giallorossi su tutte e tre le marcature dei padroni di casa; Palladini e compagnia gridano al fuorigioco nelle prime due reti di Corrent e Pià e poi regalano – il cadeau è confezionato da Greco che rinvia in malomodo un pallone che finisce tra i piedi di Sosa lesto a spedirlo alle sue spalle – il terzo ed ultimo gol che chiude definitivamente la contesa.
Se gli uomini di Ventura mostrano dei progressi sul piano del gioco e dell’impegno (la condizione fisica e l’amalgama tra i reparti sono ancora da perfezionare), gli abruzzesi giocano una discreta gara, specie nel primo tempo, ma come al solito debbono recitare il mea culpa per la svagatezza e la poca incisività negli ultimi sedici metri. Troppo solo il campano Cozzolino, lì davanti, e in effetti il pericolo più grande per la porta azzurra viene da un calcio piazzato calciato dal difensore Cristiano Del Grosso, deviato sul montante dal portiere Belardi.
L’ultima nota stonata del pomeriggio del San Paolo deriva dall’ammonizione rimediata dal centrocampista Paolo Agostini, il quale, diffidato, darà forfait per la gara interna di domenica prossima, quando al Fadini sarà ospite la Sambenedettese del giuliese Umberto Mastellarini.
L’allenatore giallorosso Augusto Gentilini non nasconde l’amarezza per la sconfitta della sua squadra e punta l’indice contro la prima rete del Napoli, viziata a suo dire da un vistoso fuorigioco: “La gara è stata segnata da questo episodio in poi, sotto di una rete non è stato facile gestire la situazione. Quella rete – prosegue il tecnico degli abruzzesi – ha spezzato gambe e morale: per quasi venti minuti siamo stati noi a fare la partita. Il guardalinee aveva la bandierina alzata all’inizio dell’azione, poi si è proseguito e Corrent dopo aver gestito bene un rimpallo si è trovato solo davanti al portiere segnando senza difficoltà. Un episodio dubbio che ha condizionato la partita?.
Dopo la sfogo il mister giuliese non se la sente di condannare i suoi: “Non posso rimproverare nulla ai miei giocatori che sin dal primo minuto di gioco si sono impegnati al massimo per metter in difficoltà l’avversario. Peccato per qualche occasione mal sfruttata: in fase conclusiva potevamo fare di più?. Gentilini conclude sentenziando: “Loro giocavano in maniera leziosa ad inizio partita ed è lì che non siamo riusciti ad affondare, nonostante meritassimo di più. Il risultato finale è sicuramente ingiusto?.

Il Giulianova di Napoli:
(4-4-2) Greco, Del Grosso, Siroti (46’ st Astarita), Tangorra, Del Grosso C., Felci, Agostini, Obbedio, Palladini (16 st Grillo), Cozzolino, Piemontese (16 st Di Felice). A disposizione Carpineta, Valentini, Scartozzi, Trevisan. Allenatore Augusto Gentilini.

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