SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Avevamo pensato ad un titolo ironico “De Lucia batte Renzo (Ulivieri) 3-1? ma un paio di particolari ce lo hanno sconsigliato: il gol del vantaggio sembrerebbe più di Martini che del nuovo entrato De Lucia, al quale va comunque assegnato il gol della sicurezza. Tutto merito di Martini il rigore che ha portato al pareggio.
Quattro anni di differenza tra le due squadre (24,7 la Samb, 28,7 il Padova) Gli avversari odierni hanno inoltre tre trentenni nella zona cruciale del campo: Antonaccio, Cecchini, Manetti (33 anni di media) contro Canini, Cigarini e Bogliacino (22 anni la media). I nostri sono sicuramente più bravi ma certe differenze di esperienza non sono facili da colmare. Si è visto principalmente per il modo con cui gli uomini di Ulivieri hanno saputo stemperare la foga agonistica dei giovani rossoblù. Il gol di vantaggio è infatti venuto casualmente e non perché frutto di una qualsiasi superiorità. Stessa solfa ad in inizio ripresa ma basta poco per invertire la tendenza. Il merito è tutto di Martini che si inventa una delle sue solite penetrazioni che costringono Tarozzi al fallo da rigore. Per la Samb è pareggio e uomo in più. Da quel momento è stata un’altra gara tutta pro-rossoblù con il Padova quasi rassegnato come il suo allenatore. Martini in collaborazione con De Lucia ha completato l’opera regalando alla Samb una vittoria netta e limpida seppur favorita dall’espulsione di Tarozzi per altro giusta. Un buon viatico per il prossimo futuro che ha come obiettivo la trasferta di Giulianova e l’innesto di Leon che nei programmi della società dovrebbe portare ad un salto di qualità, speriamo più grande possibile. “Un uomo non cambia le squadre, Maradona a parte?, ha affermato giustamente Ballardini, subito dopo la gara.
Giudizio arbitro: 7
Bravissimo. Tutti gli arbitri dovrebbero fare come il signor Giglioni di Siena. Segnala semplicemente quello che vede senza tentennamenti. Non sbaglia una virgola come ci ha ricordato lo stesso presidente della Samb Mastellarini negli spogliatoi.
Giudizio avversario: 6
Una squadra che punta essenzialmente sull’esperienza non essendo molto insidiosa con gli attaccanti nonostante abbia Matteini che è un ottimo centravanti. Probabilmente non ha l’allenatore adeguato alle caratteristiche delle squadre moderne. L’innesto immediato di un difensore subito dopo il pareggio la dice lunga sulla mentalità di Ulivieri, se non sbaglio presidente degli allenatori italiani.

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