PADOVA – I patavini preparano con attenzione e meticolosità – doti proprie al condottiero dei biancorossi Renzo Ulivieri – la doppia sfida lontano dalle mura amiche: giovedì a San Benedetto del Tronto, domenica a Rimini. Come dire: in quattro giorni saranno tastate le reali ambizioni del Padova formato 2005. L’anno che se ne è andato è stato archiviato con più dolori che gioie, non solo per le tre sconfitte in quattro partite (Benevento, Reggiana e Teramo, inframmezzate dal successo casalingo, assai faticoso, contro il Chieti), ma anche e soprattutto per gli innumerevoli infortuni cui lo staff tecnico e sanitario biancuscudato ha dovuto far fronte. Fuori ci sono ancora i vari Maniero, Statuto e Lagrotteria, mentre i recuperati Mariniello, Cecchini, Zecchin, Rossi e Greco stringeranno i denti in vista di quello che rappresenta a tutti gli effetti un momento topico della stagione veneta.
La Samb, avversario tra due giorni, in classifica dista appena un punto dagli uomini di Ulivieri e dopo la batosta pre-natalizia in quel di Martina Franca, saranno fermamente intenzionati ad incamerare tre punti di vitale importanza per il morale dell’ambiente e per la classifica che a quel punto inizierebbe a farsi interessante. A proposito dei rossoblù il mister patavino dice: “Una buona compagine d’alta classifica, che ha perso malamente a Martina Franca anche per l’assenza di tre titolari?. Ma a “Renzaccio? preme soprattutto guardare in casa propria ed ha vissuto la sosta come l’occasione per mettere sotto torchio la sua squadra – non ci si è fermati né a Capodanno né il primo giorno del 2005 – autrice di una sorta di involuzione nel mese di dicembre, dopo le buone cose fatte vedere in ottobre e novembre.
La situazione di emergenza però negli ultimi mesi è rimasta pressoché immutata – si diceva dei numerosi infortuni – ecco perché adesso, parola di Ulivieri, conta soprattutto stringere i denti ed attendere che la sfortuna si dimentichi del Padova: “Sarebbe già un buon risultato limitare i danni, in questa situazione. Poi – prosegue l’allenatore toscano – il calendario diventerà a noi più favorevole. Ottenendo ad esempio due pareggi, potremmo dirci soddisfatti, anche se poche squadre sono uscite indenni da Rimini. Comunque, pensiamo ad un impegno alla volta?. E l’impegno più vicino è quello in terra marchigiana, dove mancheranno, come detto, i vari Statuto, Lagrotteria e Maniero, mentre i dubbi di formazione che Ulivieri dovrà sciogliere sono quelli relativi alle corsie esterne di centrocampo, dove per due maglie sono in lizza ben cinque giocatori, vale a dire Rossi, Cecchini, Zecchin, Porro e Greco.
Da domani mattina il Padova sarà nel ritiro di Giulianova, dove si tratterrà anche dopo la sfida del Riviera, aspettando il match contro il Rimini.

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