SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il diciassettesimo turno del girone B di C1 che si disputa il giorno dell’Epifania mette la parola fine al girone di andata; sarà, dopo il 90°, tempo dei primi veri bilanci dall’inizio del torneo.
Un’incognita la giornata che ci apprestiamo a vivere giovedì prossimo, visto che di mezzo ci sono state le feste natalizie, i festeggiamenti per il nuovo anno e l’avvio del calciomercato.
Questo primo assaggio di 2005 mette in ogni caso tutti d’accordo: è bene subito partire col piede giusto, sia per chi lotta per la B, sia per chi invece è costretto a tirarsi fuori dalle zone meno nobili della graduatoria, anche perché, guarda caso, il calendario propone sfide incrociate in chiave play off (si incontrano le squadre che in classifica occupano dalla terza alla sesta posizione) e play out.
Il match-clou si disputa al Giglio di Reggio Emilia tra i granata (terzi) ed il Lanciano (quarto, ad una sola lunghezza dagli emiliani). Le due formazioni hanno terminato il 2004 in maniera non del tutto positiva: la “Regia? è caduta per la prima volta fuori casa (a Ferrara), mentre gli abruzzesi hanno faticato più del dovuto a liquidare il fanalino di coda Vis Pesaro; il tutto dopo due sconfitte consecutive. Come dire: la pausa è arrivata a fagiolo. I punti in palio in Emilia valgono parecchio per restare nel giro play off.
Partita assai incerta anche quella che va in scena al Riviera delle Palme tra la Samb (sesta) ed il Padova (quinto). Trasferta rischiosa per gli uomini di Ulivieri che pure debbono vendicare la sconfitta interna patita lo scorso 19 dicembre contro il Teramo. I rossoblù, con un Leon in più in mezzo al campo, hanno dal canto loro la possibilità di rientrare nel lotto delle “big?.
La capolista Rimini va a fare visita ad un Chieti forse frastornato dalle voci relative alla possibile cessione societaria. Il pronostico pende chiaramente dalla parte dei romagnoli, i quali nella prima porzione di torneo sono stati capaci di vincere fuori casa per ben quattro volte; l’obiettivo è quello di non spezzare l’invidiabile serie positiva che dura da nove giornate.
La seconda forza del campionato, l’Avellino, rinforzatasi con gli innesti di Biancolino ed Ametrano, ospita una Spal che ha chiuso il vecchio anno nel migliore dei modi grazie alla vittoria nel derby con la Reggiana, ma che è attesa da un’impresa proibitiva al Partenio – dove i biancoverdi hanno guadagnato 17 punti sui 24 a disposizione – al cospetto di Ghirardello e soci, chiamati a credere nel tentativo di rosicchiare qualche punto al Rimini.
La regina del calciomercato, vale a dire il Napoli Soccer, ospita il Giulianova. Sulla carta non ci dovrebbe essere partita, proprio alla luce dei nomi altisonanti portati in Campania dal diesse Marino (Gautieri, Pià, Consonni e Fontana), i quali, siamo certi, in tempi brevi faranno fare agli uomini di mister Ventura l’auspicato salto di qualità. Il match del San Paolo è una sorta di prova d’appello per pensare in grande e riscattare le innumerevoli delusioni della parte di stagione azzurra che il 2004 ha portato via.
Il Benevento, a pari punti con il Napoli (22) e dunque a ridosso della zona play off, riceve una Fermana reduce da una serie di risultati negativi (tre sconfitte consecutive) che ora la costringono a non commettere ulteriori passi falsi – il quart’ultimo posto dista appena tre lunghezze. I sanniti, riusciti a tenere con sé bomber Gigi Molino, sottratto alle avances del Napoli “pigliatutto?, con una vittoria al Santa Colomba potrebbero inaugurare propositi di alta classifica.
Il quadro della giornata si conclude con tre incontri di vitale importanza per le sorti delle formazioni di bassa classifica: Cittadella-Sora, Teramo-Martina e Vis-Foggia.
Il Cittadella (19 punti) nonostante l’exploit di Fermo andato in onda nel precedente turno non può cullarsi sugli allori e sfida un Sora (13 punti) intenzionato ad effettuare l’aggancio in classifica, così come pure i propositi del Martina (11 punti) – che sale al Comunale di Teramo (20 punti; per ora i biancorossi sono fuori dal “discorso? play out) – sono bellicosi: l’imperativo è cancellare quanto prima quell’antipatico “0? nella casella delle vittorie esterne.
Chiudiamo la nostra analisi con l’incontro del Benelli di Pesaro tra i locali ed il Foggia di Giannini. La Vis (11 punti) – che non è finora risultata sufficientemente attiva in quanto ad innesti in organico – gioca per centrare la seconda affermazione interna della stagione e soprattutto lasciare il fanalino di coda, mentre i rossoneri (19 punti), vincenti in una sola occasione in trasferta, proveranno ad allontanare da sé il fiato sul collo delle pericolanti.

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