GROTTAMMARE – È durata oltre tre ore la Conferenza di Servizi convocata ieri dal primo cittadino di Grottammare, Luigi Merli, avente per oggetto gli interventi per la difesa della costa grottammarese, interessata negli ultimi tempi a fenomeni erosivi che ne rischiano di minare la prossima stagione balneare, in special modo per quanto riguarda il tratto di spiaggia del centro urbano: alcuni stabilimenti balneari, infatti, rischiano di non poter operare a causa dell’esiguità della spiaggia residua.
Già nei mesi scorsi Merli aveva espresso il suo disappunto per il ritardo con cui i lavori programmati venivano eseguiti, inviando un esposto a tal riguardo.
Nell’incontro di ieri, dopo l’analisi di tutti gli aspetti procedurali, è emersa la disponibilità dell’Ufficio del Genio Civile per le Opere Marittime di Ancona, rappresentato dall’Ingegner Nicola Duni, di stornare i fondi residui del progetto dalla disponibilità dello Stato alla Regione Marche, in modo che sia la stessa Regione ad impegnarsi direttamente per la risoluzione di questo problema.
Merli, a conclusione dell’incontro, ha comunque espresso l’urgenza di un intervento immediato e la definizione di un progetto complessivo che possa risolvere il problema erosivo: in questo senso il Sindaco di Grottammare ha impegnato l’organo competente regionale, ovvero il Servizio Gestione Integrata Aree Costiere della Regione Marche. A tal proposito l’Ingegner Vincenzo Marzialetti, responsabile del suddetto servizio, ha garantito che la Regione procederà ad una indagine topografica e battimetrica per delineare lo stato attuale delle scogliere prospicienti il litorale di Grottammare e che consentirò la realizzazione di un progetto definitivo di sistemazione.
Parole destinate ad affogare – è il caso di dirlo – nel mare della burocrazia? Si spera di no, anche perché l’estate 2005 è alle porte e le mareggiate dei giorni scorsi hanno creato una ulteriore situazione di stress per il litorale di Grottammare e di tutta la Riviera delle Palme (lamentele ci sono a Cupra Marittima, dove un tempo la spiaggia si allungava per oltre cento metri all’ingresso sud della città, mentre a San Benedetto la situazione è critica in tutto il tratto centrale, si veda il video allegato al presente articolo).

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