SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Undicesimo in campionato, il Porto d’Ascoli ha chiuso l’anno non rispettando le consuete ambizioni d’inizio stagione. Ma nulla si può dire alla squadra che, in quasi tutte le gare, ha mostrato impegno e determinazione ricevendo in cambio brutte delusioni.
In una breve panoramica vi presentiamo i ventidue giovani che ogni sabato scendono in campo per dar sfogo alla propria passione. Tra i pali, i portieri Simone Filipponi e Marco Induti, cinquantaquattro anni in due. Il primo è protettivo, quasi timoroso e non ha paura quando di fronte ha il fiore degli attaccanti. Il secondo, sicuro e autorevole, osserva il suo compagno per migliorare se stesso.
In difesa troviamo Nazzareno Capecci, sei reti lo scorso anno. Forte di testa, le sue elevazioni intimoriscono i portieri ospiti. Giampiero Spinosi, riservato nella vita quotidiana, pilastro della retroguardia grazie alla sua forza fisica. Andrea Alesiani, giunto da un mese circa, è già un veterano del gruppo. Si dice ogni riccio un capriccio. Lui di ricci ne ha molti e di capricci ne fa venire altrettanti a chi ha la sfortuna di marcarlo. Luigi Giorgini, attento e meticoloso, è il motore laterale ideale. Alessandro Induti caratterialmente buono, fa arrabbiare chi deve vedersela con lui.
Il centrocampo è composto dalla mente Giovanni Palanca e dal cuore Sergio Filipponi. Il primo ideatore delle manovre, il secondo costruttore dell’azione. Fabio Straccia, tanta rabbia agonistica da mandare in collera i suo badanti. Andrea Gaetani, la “trottola? del gruppo. I rivali in campo giungono senza fiato. Fausto Mestichelli, chef di traversoni, cross e punizioni. Paolo Sansoni, Daniele Malavaolta e Ivan Rocchi, giovani promesse, non si spaventano dinanzi la maturità dell’avversario. Simone Marconi, dopo le fatiche estive, è tornato in forma per dare la spinta necessaria ai suoi compagni.
In attacco c’è il goleador della squadra Samuel Del Toro. I gol non li manda a dire ma li realizza. Francesco Meo, fastidiosa mosca per la difesa rivale. Sfortunato Umberto Marconi Sciarroni. Torna al gol e s’infortuna. Per il “furetto? d’Abruzzo, cinque mesi di stop. Adamo Ciccarelli, poco spazio per lui, ma la sua dinamicità può tornare sempre utile. Gianni Traini, appena acquistato, un elemento di esperienza e gol da segnare.

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