SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Forza Italia e Azione indipendente non si sbilanciano, in ogni caso ritengono prioritario giungere all’approvazione della variante generale del piano regolatore. La proposta dell’UDC, avallata da Alleanza nazionale, è semplice: protocollare al più presto il piano regolatore, discuterne in commissione e una volta approvato, far scattare la variante normativa che impedisce di edificare.
Forza Italia teme che dietro questa manovra ci sia un tentativo per far cadere l’amministrazione, il vicecoordinatore Nazzareno Pompei dichiara che prima di prendere decisioni è necessaria una riunione di partito. Il capogruppo consiliare Augusto Evangelisti: “Dalle riunioni tenute precedentemente, abbiamo avuto delle rassicurazioni, quanto espresso nel piano idea è stato rispettato. Le grandi infrastrutture della città devono essere portate avanti, la strada di raccordo del porto, il terzo braccio e la variante collinare?. Anche Azione indipendente, presente con i consiglieri Michele De Rosa e Angelo Ercole, si riserva di riunirsi prima d’esprimersi a riguardo. “Siamo intenzionati ad adottare tutto ciò che possa velocizzare l’approvazione del PRG?, dichiara Ercole.
Paolo Turano, coordinatore comunale dell’UDC, ritiene di primaria importanza protocollare la variante generale. “Un conto è discutere la bozza, ben altro spessore parlare con il PRG al protocollo – dichiara – vogliamo discutere al più presto in commissione con le carte. In seguito all’approvazione in consiglio comunale, discutere la verifica di blocco o variante normativa per limitare l’edificabilità?. Dello stesso avviso Alleanza nazionale. Luca Vignoli, coordinatore comunale presente in riunione insieme al capogruppo Benito Rossi, afferma: “Vogliamo proseguire il percorso del piano regolatore, protocollarlo e discuterne in commissione urbanistica. Ho trovato il sindaco Martinelli molto disponibile, in ogni caso quella d’oggi è stata la prima discussione?.

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