SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’assessore alla pesca del comune di San Benedetto Marco Lorenzetti, il consigliere regionale Umberto Trenta, l’ex consigliere regionale Giuseppe Marucci e il rappresentante pescatori autonomi sambenedettesi Romualdo Fanesi, hanno incontrato oggi alcuni pescatori. Tema dell’incontro le problematiche inerenti la taglia minima del pescato. I pescatori lamentano che la normativa europea non è facilmente applicabile al Mar Adriatico. Il timore di tornare in banchina e vedersi sequestrare il frutto del proprio lavoro è alto.
L’assessore Lorenzetti, oltre ad illustrare quanto è stato fatto dall’amministrazione comunale (acqua, corrente elettrica, impianto antincendio, diminuzione tasse e prossimamente dragaggio del porto), ha ricordato ai pescatori che il comune non può agire in proposito; è necessario che i pescatori inizino a lavorare insieme per una proposta unitaria. “Non è più tollerabile – afferma Lorenzetti – che la polizia marittima sia così fiscale in questo momento?Dello stesso parere il consigliere regionale di Forza Italia Umberto Trenta: “Soltanto l’accordo tra tutti i pescatori può risolvere questa situazione. L’Adriatico non è il Mar del Nord, è naturale che le taglie minime del pescato debbano essere diverse?.
E’ stato chiesto anche l’intervento del ministro alla pesca e all’agricoltura, Gianni Alemanno.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 627 volte, 1 oggi)