SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica scorsa sono andati in archivio la sedicesima giornata della divisione est di C1 e praticamente il girone di andata, fatta esclusione per il diciassettesimo turno che si disputerà il prossimo 6 gennaio. Nel nuovo numero di Sambenedetto Oggi che da domani mattina potete acquistare nelle edicole della riviera delle palme trovate uno speciale dedicato alla tifoseria della Samb in merito all’intero 2004, in questo spazio on-line invece andiamo a vedere le tifoserie che si sono viste all’opera nel corso dell’attuale stagione. Ci hanno fatto visita otto delle diciassette tifoserie del girone, ovvero quelle di Giulianova, Rimini, Vis Pesaro, Benevento, Teramo, Avellino, Spal e Sora. Gli diamo i voti, confidando anche nella partecipazione dei lettori del nostro sito, i quali se vorranno potranno esprimere il proprio giudizio inserendolo, nel caso degli utenti registrati, nella sezione sottostante, oppure per tutti gli altri, mandando un messaggio all’indirizzo di posta elettronica michelenatalini@libero.it o pp.flammini@sambenedettoggi.it.
GIULIANOVA 5: giungono al Riviera delle Palme certamente in buon numero (almeno 500), ma confermano l’impressione destata in queste ultime tre stagioni di terza serie, vale a dire il vistoso calo rispetto ad una decina di anni fa, quando, complici i risultati della propria squadra, godevano di maggiore considerazione. Numericamente non da buttare dunque, apprezzabili anche dal punto di vista del colore – bandiere, stendardi ed il bandierone a strisce orizzontali giallorosse con il logo stilizzato del lupo – ma poco continui e compatti nell’incitare Palladini e compagni: sì e no una metà quelli che si uniscono ai cori, gli altri non hanno niente di ultras. Si spengono alla distanza nonostante un Giulianova più brillante e pericoloso della giovane e timorosa Samb. 8 per lo striscione che espongono nel secondo tempo in onore di Cioffi (“Cioffi non mollare!!?), sintomo di grande mentalità.
RIMINI 6: alla luce della classifica e dei favori dei pronostici con cui sono partiti gli uomini di Acori, uniti al gemellaggio che esiste tra le due fazioni ed alla distanza non proibitiva tra le città, ci si aspetterebbe una presenza più nutrita, invece i romagnoli riempiono la sud del Riviera in poco più di 400 unità. Spettacolo di colori offerto dalle due curve all’entrata dei 22 in campo, coi riminesi che agitano sopra le teste centinaia di palloncini bianco-rosso-blu, ma poi la giornata del tifo, complici la partita ed il tempo inclemente, non decolla mai veramente: gli ospiti cantano con assiduità, ma si sentono poco. Troppo ad intermittenza il volume dei loro cori.
VIS PESARO 4,5: cinquanta persone non sono sufficienti per quello che rimane pur sempre un derby, considerando anche il fatto che tra biancorossi ed ascolani (storci rivali dei rossoblù) esiste un solido gemellaggio pluri-decennale. Consueta prestazione poco entusiasmante, anche se nel secondo tempo si riprendono leggermente, festeggiando alla fine una vittoria insperata. Come al solito, tra i peggiori.
BENEVENTO 5: un centinaio scarso i sanniti che visto il momento in cui versa la squadra non si distinguono certamente per entusiasmo; il netto risultato a favore della Samb (3-0), fa il resto. Tifoseria che si conferma sugli standard degli anni passati, ovvero meglio in casa piuttosto che in trasferta.
TERAMO 6: non particolarmente nutrita la presenza abruzzese, quantificabile in circa 350 unità, ma hanno dalla loro la scusante (parziale) della classifica non proprio entusiasmante degli uomini di Foschi. In ogni caso sono abbastanza rumorosi nel corso della gara, nonostante la sconfitta, e vanno apprezzati specie per il colore continuo regalato alla sud, per mezzo di un buon numero di bandiere e vessilli biancorossi.
AVELLINO 7: i migliori visti sinora al Riviera. Non si assiste all’attesa invasione – anche loro in circa 350; si gioca però di lunedì sera – ma costituiscono indubbiamente quanto di meglio possa offrire attualmente la categoria: nonostante la super-serata della Nord si fanno notare per compattezza, colore (bello lo striscione da trasferta “Dove sarai…sarò?, stupenda la sciarpata che appare e scompare per tre-quattro volte di seguito sopra le loro teste), battimani e cori discretamente continui (calano leggermente nella ripresa).
SPAL 4,5: dispiace dare un simile volto a chi alle spalle ha una tradizione tifosa di tutto rispetto, ma ormai da diversi anni la realtà della curva Ovest di Ferrara è questa: pochissimi ultras al seguito (nelle Marche una trentina appena), colore ridotto all’essenziale, nessun gruppo di una certa caratura a dirigere il tifo. Unica nota di rilievo della loro performance al delle Palme lo striscione di solidarietà all’indirizzo di Massimo Bruni: “Cioffi vive nel paradiso ultrà?.
SORA 4: la tifoseria più deludente (non) ammirata in riviera. Il centro ciociaro è sì piccolo, la classifica degli uomini di Capuano è deludente, d’accordo, ma un simile seguito – quindici tifosi – non merita nessun tipo di giustificazione. Pochi e silenziosi danno segnali della loro presenza accendendo qualche torcia.

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