SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Manca solo il taglio del nastro per la nuova scuola del Paese Alto. E’ in programma, infatti, per giovedì 23 dicembre, alle ore 10, alla presenza delle massime autorità locali, la cerimonia inaugurale del nuovo plesso scolastico. Sono previsti gli interventi del Sindaco Domenico Martinelli, del dirigente scolastico Stefania Marini. Dopo la benedizione dei locali da parte del Vescovo diocesano mons. Gervasio Gestori, gli alunni metteranno in scena un piccolo spettacolo allestito per l’occasione. La visita della scuola concluderà la manifestazione.
La soddisfazione per l’obiettivo raggiunto è generale, del Comune come dei vertici e del personale del III Circolo didattico. Se si considera che la prima pietra fu posta all’inizio del 2001 e che i lavori furono bloccati per alcuni mesi, si può dire che, in meno di tre anni, è stato fatto tutto rispettando i tempi e i costi stabiliti (circa 5,8 miliardi di vecchie lire tutto compreso): un fatto che, specie per i lavori pubblici, non sempre avviene. E ciò grazie alla professionalità dei tecnici comunali e delle ditte che vi hanno lavorato.
L’area dove sorge la scuola (quasi 10.000 metri quadrati a suo tempo espropriati dal Comune) è ubicata nel cuore del Paese Alto, all’interno di un’area circondata dagli edifici che sorgono lungo le vie Case nuove, Conquiste, Bernini, Cellini. L’edifico degrada da nord verso sud, in sintonia con la morfologia del terreno, e si sviluppa su un piano seminterrato, destinato a parcheggio pubblico (circa mq. 4500 con circa 172 posti auto) con accesso da via Conquiste e Via Bernini, e su due piani per l’attività scolastica con accesso da Via Cellini e Via Bernini.
Il nuovo plesso scolastico copre un’area di circa 3.300 metri quadrati e ospiterà:
– una scuola materna per 90 alunni costituita da tre sezioni, spazi per attività pratiche, spazi per attività libere, locale mensa, aule per insegnanti e servizi;
– una scuola elementare per 250 alunni costituita da dieci aule per attività didattiche, cinque aule interciclo, locale mensa ed attività parascolastiche, biblioteca, aule per insegnanti, locali destinati all’amministrazione scolastica e servizi;
– una palestra di 24 x 18 metri con 4 spogliatoi e locali di servizio;
– una zona comune, costituita da un ampio patio posto al centro dell’edificio e da una cucina.
La nuova struttura assorbirà l’attività sinora svolta nelle scuole “Ettore Sciarra” (meglio nota come “Castello”), di Borgo Trevisani al Ponte Rotto e di via Nino Bixio.
Parteciperà alla cerimonia Patrizia Paolucci, Condirettore regionale Area Centro Italia (Marche, Toscana e Abruzzo) di Unicredit Banca, che ha finanziato l’acquisto dell’orologio del torrino. L’orologio luminoso, del diametro di 1,5 metri, è posto a 10 metri di altezza ed è visibile da qualunque punto di osservazione. Al centro del quadrante luminoso dell’orologio è stato posto il logo UniCredit Banca ed è stata installata una targa 60 x 40 sul muro adiacente all’ingresso principale della scuola.

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