SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quando sono iniziati i preparativi per “Natale al borgo??
“A settembre vengono distribuiti i copioni, aspettando poi la conferma degli attori. Per quest’anno ho sceneggiato venti scenette, che poi però adeguo in base alle persone che aderiscono all’iniziativa. Le scenette raccontano sia momenti felici che tristi, perché rappresentano la vita quotidiana. “
Dove si svolgono le scene?
“Preferisco che le rappresentazioni avvengano all’aperto piuttosto che negli spazi chiusi. Non mi piace usare i microfoni, perché rendono la voce metallica e inoltre il microfono non dà l’idea della tradizione, si perde la realtà dell’epoca.?
Per recitare è necessario conoscere il dialetto sambenedettese?
“Non è necessario, basta che chi voglia recitare dimostri buona volontà. A settembre l’appuntamento è una volta a settimana per studiare il copione ed il personaggio. Poi si prova la messa in scena con i movimenti, e si correggono gli errori di pronuncia.?
Qual è il futuro del dialetto sambenedettese?
“Secondo me il dialetto non scomparirà. Attualmente, ad esempio, tengo un corso di recitazione in dialetto all’Università della Terza Età, per tramandarlo e farlo conoscere a tutti gli interessati.?

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