SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sedicesima giornata nei campionato di terza serie nostrani. E’ andato in scena il turno che precede la sosta natalizia.
Nel girone B si sono ovviamente registrati i dati più significativi. Lo stadio più pieno il Romeo Neri di Rimini con 6.475 spettatori, di cui almeno un migliaio di tifosi napoletani, mentre l’impianto più vuoto è stato il Recchioni di Fermo che venerdì scorso ha visto disputarsi l’anticipo tra i locali ed il Cittadella, in diretta tv su Raisport Satellite: appena 1.000 (ufficiosi) i presenti.
Numeri non eccessivamente alti nemmeno nei restanti stadi che a dire il vero non hanno ospitato incontri di particolare rilievo, ad eccezione forse del derby tra Spal e Reggiana al Paolo Mazza (in 3.075), dove per la cronaca un capo ultrà reggiano ha perso un dito in seguito all’esplosione di un petardo.
Lo Zaccheria, nonostante i satanelli da domenica siano precipitati in piena zona play out, si è “riempito? per circa 5.000 fans rossoneri (anche se il dato è ufficioso). 3.432 al Tomei di Sora, dove però c’erano oltre 1.000 sostenitori avellinesi, 2.483 all’Euganeo di Padova, sempre più vuoto se gli uomini di Ulivieri tardano a scaldare gli animi del pubblico patavino con i risultati; altri tempi all’Appiani, il quale, è bene precisarlo, aveva dalla sua una conformazione tale da rendere assai più godibile la partita.
Al Tursi di Martina Franca, dove gli ultras biancazzurri hanno disertato la curva nord per protesta in merito all’ormai famoso “caso Narciso?, sugli spalti erano presenti 1.924 tifosi pugliesi (compresi i 150 provenienti da San Benedetto del Tronto), mentre al Fadini di Giulianova la gara tra i giallorossi ed il Benevento ha avuto una cornice pari a 1.322 spettatori; infine a Lanciano, nonostante la classifica dei rossoneri, il maltempo ha tenuto lontano dal Guido Biondi il grande pubblico, quantificabile in sole 1.532 unità.
In sostanza i nove stadi del girone B hanno ospitato un totale di 26.243 spettatori, pari ad una media di 2.915 unità a partita.
Nella divisione ovest come di consueto numeri assolutamente più contenuti: una media di appena 1.669 unità, alla luce degli scarsi afflussi negli impianti del girone (riposava lo Zini di Cremona), ad eccezione del Martelli di Mantova (3.790) e dell’Arena Garibaldi di Pisa (3.384). Neppure le squadre in zona play off riescono a portare allo stadio un numero consistente di affezionati: è il caso di Grosseto (1.380), di San Giovanni Valdarno (1.240) e di Pistoia – al Comunale tra l’altro andava in scena il derby toscano con la Lucchese – dove c’erano appena 1.888 tifosi, tra quelli di casa e gli ospiti.
Dati ancora più “ristretti? a Como (1.127), Busto Arsizio (1.060), Vittoria (954) e Lumezzane (201).

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