SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb ha perso contro l’ultima in classifica e questo fa male. Sembra strano il cammino dei rossoblù che con le prime della classe (in attesa dell’ultimo incontro dell’andata Samb-Padova), non vince anche se riesce a dominare dal punto di vista tecnico-tattico (quattro pareggi contro le prime quattro in classifica), mentre con le squadre che sono in zona play-out non arriva mai una vittoria e anzi con Martina e Pesaro sono arrivate due inaspettate sconfitte.
Tuttavia sarebbe ingeneroso arrovellarsi su una sconfitta che ha tanti padri: il caso (nel calcio esistono tre risultati possibili e la sconfitta deve essere accettata…), la distrazione (troppe feste nella settimana precedente, troppi complimenti, come hanno sottolineato alcuni giocatori al termine dell’incontro), gli errori di impostazione (tutti si aspettavano De Rosa al posto di Cigarini, invece la Samb si è presentata con tre punte più Bogliacino e Tedoldi, con il solo Amodio come interditore: troppo) e le assenze che denotano il punto debole della squadra, ovvero una rosa ancora esigua (in attesa di Dominguez ci si è dovuti inventare una nuova difesa per sostituire Taccucci).
Fatta questa analisi delle cause, bisogna tornare sereni perché il cammino della Samb fino ad ora è stato superiore alle aspettative: anche se purtroppo nelle ultime due partite la quint’ultima ha recuperato ben quattro punti ai rossoblù, la Samb ha messo in mostra un gran calcio, un bravo tecnico, e alcuni giovani che potranno in futuro calcare i campi della Serie B e della Serie A.
Per questo motivo, ci sono sembrate eccessive alcune parole pronunciate dai dirigenti rossoblù a Martina: “Chiediamo scusa alla città e ai tifosi, partite come quella di oggi non si ripeteranno più?, questo il succo. Ebbene, partite come quella di Martina possono capitare a tutti, persino alle squadre che alla fine del campionato vinceranno il campionato (così è accaduto nelle ultime stagioni ad Avellino, Pescara, Crotone, in misura minore al Catanzaro). Figuriamoci se non possono accadere alla Samb che può coltivare l’ambizione dei play-off se riuscirà a rafforzarsi a gennaio, ma che non sta vivendo con l’assillo della promozione perché le parole della società sono state chiare, così come i tifosi i quali sanno che, con la giusta programmazione di mercato, questa squadra potrebbe diventare “ammazza-campionato? a partire dalla prossima stagione.
Meglio dunque accettare serenamente il “bagno d’umiltà? di Martina Franca, consci dei limiti e delle possibilità dei rossoblù e che gare come quella di ieri possono capitare (l’importante…è che non siano frequenti).
FAVARO. Nella partita di Martina Franca il fantasista rossoblù ha riportato una distorsione alla caviglia.
SUDAMERICANI IN VACANZA. Gli stranieri della Samb sono partiti per tornare dalle loro famiglie. Un augurio anticipato di buon Natale ai vari Amodio, bogliacino, Dominguez, Brites, Vidallè, Gutierrez.
BORGHESIANA. La Samb sosterrà, negli impianti romani della Borghesiana, un piccolo ritiro dal 26 al 31 dicembre. Il 30 probabilmente i rossoblù disputeranno un’amichevole con l’Almas Roma. Questo ritiro, in una struttura di livello nazionale come la Borghesiana, fa pensare ad una buona solidità economica del club rossoblù.
PECCATO. Venerdì scorso ci eravamo accordati con alcuni dirigenti della società rossoblù per premiare alcuni dei migliori giocatori rossoblù di questo inizio campionato. Un nostro sponsor aveva già predisposto una cena ad hoc, invitando numerosi tifosi. Dopo la sconfitta non ci è stata data però la possibilità di avere con noi i giocatori, vanificando così uno sforzo organizzativo già predisposto. Speriamo che sia un caso.

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