L’esultanza di Sauro Trillini a fine partita era più che giustificata: aveva ottenuto la sua prima vittoria, abbandonato lo scomodo ultimo posto e si era preso la rivincita sulla Samb anche se della squadra dello scorso anno non c’ era più nessuno (Presidente compreso) tranne Di Dio e Martini.
L’ultima vittoria Trillini l’aveva riportata a Foggia quando la Samb battè i rossoneri con una doppietta di Borneo. Purtroppo non c’è più il Paterno pronto a sacrificarsi per permettere alla Samb e ai suoi tifosi di festeggiare un felice Natale: negli ultimi due anni infatti la Samb prima della sosta per le festività di fine anno aveva battuto i siciliani sia con Colantuono in casa, sia con lo stesso Trillini lo scorso campionato in trasferta (4-1).
Con la brutta sconfitta odierna la Samb chiude un periono nero: nelle ultime sette partite ha infatti racimolato solo sette punti su ventuno disponibili, frutto di una sola vittoria, quattro pareggi e due sconfitte e ha realizzato solo tre gol (Bogliacino, Vidallè e Martini). Sfortunato il rientro di Di Dio, che comunque non ha colpe specifiche nella sconfitta odierna: con lui in porta la Samb ha subito due delle tre sconfitte e quattro gol in tre incontri mentre Spadavecchia in 13 partite ha raccolto il pallone in fondo al sacco solo cinque volte.
La partita odierna ha confermato inoltre che la Samb deve allargare la rosa nel mercato di gennaio: Ballardini ha dovuto arrampicarsi sugli specchi per sostituire Taccucci (a proposito del quale ribadiamo la sua insostubilità: i numeri parlano chiaro in quanto senza di lui la Samb ha subito ben sei dei nove gol!). Occorrono un terzino, un portiere, un paio di centrocampisti e almeno un attaccante: Gutierrez continua a non segnare, Vidallè ha una media buona ma non eccezionale (quattro reti in 14 partite), i giovani devono avere la possibilità di maturare giocando con continuità ma quando sono troppi… Oggi sono scesi in campo tutti e cinque col risultato di non realizzare neanche un gol.
Ad onor del vero dobbiamo riconoscere comunque che a Martinafranca mancavano oltre a Spadavecchia e Taccucci anche Cigarini, Pompei e Gazzola per cui le scelte erano limitate. Curioso poi il fatto che la Samb soffra contro le squadre “deboli?: nei confronti con le ultime quattro della classifica ha perduto infatti contro Cittadella,
Vis Pesaro e Martina e ha pareggiato col Sora! Da non trascurare comunque la diminuzione del pubblico sia in casa che in trasferta: oggi per Martinafranca erano stati organizzati solo un paio di pullman e questo, se non andiamo errati, rappresenta il record negativo (trasferte in Sicilia e Crotone dello scorso anno escluse) dai tempi del ritorno in C1.

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