ANCONA – Dichiarazione dell’assessore ai Lavori Pubblici, Cataldo Modesti: “La Giunta regionale condivide la protesta degli operatori balneari contro il Governo per l’aumento esagerato del 300% dei canoni demaniali. Ancora più grave è il fatto che lo Stato ha trasferito alle Regioni la competenza del demanio marittimo, ma continua a incassare i canoni. La Regione, da sola, con il proprio bilancio, non è in grado di far fronte alle ingenti spese necessarie per difendere le spiagge e la costa dalle mareggiate.
Quelle del 2002 e delle settimane scorse hanno provocato danni per 55 milioni di euro. Lo Stato non ha trasferito alla Regione nemmeno un centesimo.
La Giunta regionale chiede la revoca o la sospensione dell’aumento dei canoni e il trasferimento delle entrate dei canoni stessi alle Regioni, per investire le risorse nella gestione del demanio marittimo?.

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