SPINETOLI – Stava violentando la moglie minacciandola con un grosso coltello. Così i Carabinieri di Monsampolo del Tronto hanno sorpreso S. Samir, attorno alle 17 del 15 dicembre, presso la sua abitazione. Il ventisettenne cittadino tunisino, domiciliato a Spinetoli e in possesso di un regolare permesso di soggiorno, segregava da diverse ore la moglie, F.A. di trent’anni, operaia di origine albanese e in regola con il permesso di soggiorno, che è stata trovata in evidente stato di shock a causa delle numerose percosse e violenze subite.
I Carabinieri erano state allertati da una telefonata telefonica che segnalava una violenta lite familiare.
S. Samir, nullafacente, è stato dichiarato in stato di arresto ed associato alla casa di circondariale di Ascoli Piceno, a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente

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