SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ebbene sì… in campionato la dea bendata sembra aver voltato proprio le spalle alla Tecno-Radio Azzurra C/5. L’emblema di tale stagione lo so può tranquillamente riassumere nell’ultima gara di campionato nel derby contro i cugini dell’Acli Ascoli: una partita combattuta si è trasformata in una resa per i rivieraschi dopo che, all’espulsione del primo portiere Palumbo (per aver toccato fuori area la palla con le mani), susseguiva un’ulteriore tegola: il secondo Libbi si procurava una brutta distorsione alla caviglia, dopo aver effettuato un paio di buoni interventi, che lo costringeva ad abbandonare il campo. Insomma, senza un portiere di ruolo i padroni di casa ascolani avevano vita facile. Per la cronaca, la gara è terminata sul punteggio di 8-1 per l’Acli (per la Tecno rete di Spina).
Non che comunque la colpa di tale situazione sia da imputare solo alla malasorte: alcune squalifiche di troppo, una condizione fisica non ottimale (anche a causa degli impegni di Coppa che impediscono di allenarsi con regolarità) ed ora tocca a mister Aureli inventarsi qualcosa per invertire una rotta che si sta facendo alquanto complicata (intervenendo anche sull’organico che attualmente è ridotto all’osso).
Nel frattempo, al via la “Final Four? di Coppa Italia: questa sera la Tecno sarà impegna nella semifinale secca contro l’Ancona F.F. in quel di Fabriano. Non sarà della partita il capitano Grossi Leonardo, appiedato dal giudice sportivo. Per il resto, formazione al completo, salvo le croniche assenze. In caso di successo i sambenedettesi disputeranno domani la finalissima, sempre a Fabriano, contro la vincente dello scontro tra Vigor Fabriano ed Acli S.Giuseppe Jesi.
I rivieraschi, nonostante il periodo negativo, hanno tutta l’intenzione di ben figurare…anche per rimediare ad un campionato che attualmente non lo vede da protagonisti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 569 volte, 1 oggi)