SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prevenire è meglio che curare, recita un proverbio. Seguendo alla lettera questo saggio detto, da oggi sono ufficialmente in servizio
a San Benedetto i ‘Carabinieri di quartiere’. Nessun allarme, non si tratterà di un presidio militare ma di un progetto di prevenzione fortemente voluto dall’Amministrazione per garantire la sicurezza dei sambenedettesi e per creare un rapporto diretto e di totale fiducia tra cittadini e stato.
I tre ‘carabinieri di quartiere’ presideranno inizialmente (a piedi) solo il centro e si alterneranno con turni che copriranno l’intera giornata. La squadra sarà rinforzata, con ogni probabilità, nel corso della stagione estiva.
Il progetto funzionerà? O meglio, le forze dell’ordine riusciranno davvero a rendere più tranquilla la vita quotidiana dei sambenedettesi? Difficile fare previsioni. Certo, un esperimento analogo, il vigile di quartiere, tentato dalla Giunta Martinelli a inizio mandato, naufragò dall’oggi al domani. E’ pur vero che da sempre i cittadini riconoscono nel carabiniere una figura più familiare e vicina rispetto agli ‘inflessibili’ vigili urbani. San Benedetto non è, fortunatamente, una città oppressa dal fenomeno delinquenza ma non può nemmeno essere trascurata la prevenzione, aspetto fondamentale e prioritario della sicurezza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 199 volte, 1 oggi)