* Sono quasi quattro mesi che i cittadini di un intero quartiere della città, quello “della Croce? che fa riferimento a Via S. Damiani, sono stati privati di una importante e antica via di comunicazione con il centro cittadino, da quando cioè l’Asl, invocando presunte ragioni di sicurezza, ha deciso di chiudere con una recinzione il transito lungo la stradina che congiunge la stessa Via Damiani a Via Silvio Pellico. Il risultato è che ora i cittadini, soprattutto bambini e anziani, che non hanno mezzi di locomozione, sono costretti a lunghi e tortuosi percorsi, da affrontare magari con le intemperie e i rigori dell’inverno.
Il 22 ottobre scorso, si tenne in comune una riunone tra i residenti e l’amministrazione comunale che promise un rapido intervento presso la direzione generale dell’Asl (assente alla riunione) affinché tornasse sulla sua decisione. Nulla è avvenuto.
Per cercare di conciliare le diverse esigenze, dagli stessi residenti è arrivata la proposta di realizzare un cancello con telecomando in modo da consentire il transito solo alle persone autorizzate. Anche questa proposta è stata lasciata cadere nel vuoto.
A questo punto l’ amministrazione deve dire da che parte sta: se dalla parte della direzione generale dell’azienda sanitaria che, invocando discutibili esigenze di sicurezza (come se un muro potesse proteggere da ladri e malintenzionati), da un giorno all’altro rende improvvisamente difficile la vita di tanti cittadini; o se sta dalla parte dei suoi amministrati, che chiedono soltanto una soluzione ragionevole che salvaguardi una componente non indifferente della qualità complessiva della loro vita.

* Federico Olivieri, consigliere comunale Ds

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