SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La regione Marche, secondo l’Eurispes, dimostra di avere un elevato numero d’aziende che credono nella certificazione. Sono 1.796 le aziende marchigiane, il 2,4% del totale nazionale, quelle che in un’ottica di valorizzazione dell’impegno aziendale verso l’ambiente, adottano un sistema di gestione basato su Qualità, Ambiente e Sicurezza.
A livello europeo esistono una serie di normative che regolano l’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione ed audit: Regolamento CE n.761/2001, Regolamento CEE 1836/93. Queste hanno dato vita a livello nazionale ad una serie di decreti e leggi di cui in ultimo il sesto programma d’azione per l’ambiente 2001-2010.
La eco-gestione e il sistema audit, noti come regolamentazione EMAS, rappresentano un nuovo approccio alla protezione dell’ambiente attraverso l’utilizzo di meccanismi di mercato. Infatti, i suoi principali obiettivi sono il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, la dimostrazione della conformità alla legislazione ambientale vigente e la comunicazione al pubblico degli obiettivi raggiunti.
“La certificazione EMAS rappresenta un valido strumento per garantire la qualità del territorio – afferma Camillo Di Monte, Presidente Eurispes Marche – e offre un sicuro e positivo ritorno nei vari settori dell’economia compreso il turismo”.
Il nuovo Regolamento EMAS 761/2001 ha recepito interamente la parte principale dello standard 14001, così da superare la concorrenza tra i due sistemi. In tal modo un’organizzazione può chiedere inizialmente la meno impegnativa certificazione ISO 14001 e, successivamente, integrare quanto prodotto con l’elaborazione e la convalida della Dichiarazione Ambientale così da ottenere la registrazione EMAS.
Le 65 aziende marchigiane certificate ISO 14001, che hanno recepito le prescrizioni legislative, dimostrano come tutela dell’ambiente, standard di sicurezza massimi e redditività ottimale siano fattori di successo equiparabili per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. “Con l’obiettivo di monitorare costantemente come la qualità della vita nella nostra realtà può migliorare attraverso una migliore gestione dell’ambiente nel pieno rispetto delle regole del produrre e del consumare – ha detto il presidente dell’Eurispes Marche Camillo Di Monte abbiamo ritenuto opportuno istituire nel Piceno un Dipartimento per l’Ambiente”.

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