SORA – Settimana nerissima per i ciociari: zero punti in due partite. Anzi meno due, ovvero quelli che lunedì scorso la Disciplinare ha tolto ai bianconeri in merito alla vicenda della copertura dei contratti di alcuni (ex) tesserati. Adesso la classifica è da film dell’orrore: una sola lunghezza divide gli uomini di Capuano dai fanalini di coda Cittadella e Martina. Tradotto: vietato sbagliare la prossima partita al Riviera delle Palme.
Eppure ieri pomeriggio allo stadio Claudio Tomei i bianconeri al cospetto di un rigenerato Benevento – con quelli “arruffati? a domicilio in Ciociaria fanno 11 punti in cinque incontri – hanno giocato una delle migliori gare, o quasi, da inizio torneo. Un primo tempo tutto pressing e ardore, ma i buoni propositi dell’undici di casa – schierato con l’inedito 4-4-2 (Capuano negli spogliatoi giustificherà la sua mossa adducendo a giustificazione la posizione del giallorosso Massaro, largo sulla fascia a creare scompiglio) – vanno a cozzare contro l’ottima difesa sannita; gli ospiti dal canto loro soffrono parecchio in mezzo al campo e spesso per attivare il duo Molino-Di Nardo debbono ricorrere ai lanci lunghi. Il primo campanello d’allarme giunge comunque al 6° minuto di gioco: palo di Di Nardo. L’occasione più nitida per i locali arriva invece intorno alla mezzora attraverso una bella rovesciata del bomber bianconero Magliocco. Lotti – uno dei più positivi in casa beneventana – si oppone alla grande.
A inizio ripresa il match cambia in maniera repentina: un’incertezza del portiere Ripa (“battezza? fuori una palla su cui invece Molino riesce ad arrivare), causa il gol ospite che si materializza grazie al tocco di Di Nardo, il quale ribadisce in rete la palla mandata a sbattere sul palo da Molino. Finisce qui in pratica Sora-Benevento perché poi nonostante i tentativi della squadra bianconera e del suo allenatore – Capuano gioca la carta Morello (in luogo di Costanzo) – i sanniti riescono a disimpegnarsi bene e dove non arrivano centrocampo e difesa ci pensa un Lotti formato super.
Dopo il 90° mister Capuano ha il classico “diavolo per capello?: “Abbiamo preso un gol sull’ennesima disgrazia – sentenzia il trainer ciociaro – dopo un primo tempo dominato, dove abbiamo creato più di un’occasione. Abbiamo sbagliato l’incredibile. Lo avete visto tutti, c’è poco da dire, purtroppo il calcio è questo: valgono i numeri ed in questo momento i numeri ci danno torto. Adesso la nostra situazione di classifica è diventata preoccupante?.
L’estremo difensore Ripa si assume le proprie responsabilità ed ammette: “Mi dispiace enormemente per il mio errore, è anche un periodo che mi va tutto male. L’azione del loro gol è stata rocambolesca: palla che non esce, palo, intervento dell’unico beneventano in mezzo a quattro nostri?.
Scoraggiato anche l’attaccante Maurizio Costanzo che se la prende con la mala sorte e teme soprattutto per le ripercussioni negative che le sconfitta di ieri pomeriggio ha avuto sulla classifica bianconera: “Ci sta andando tutto male in questo periodo. Speriamo di riprenderci presto per evitare lo spettro dei play out. Domenica però c’è la Samb, una squadra forte, come d’altronde quelle che abbiamo incontrato ultimamente: anche il calendario ci sta dicendo male?.

Il Sora che ha affrontato il Benevento:
(4-4-2) Ripa, Capezzuto, Fumai, Bricca, Parisi, Carnevali, Costanzo (24` st Morello), Ferraresi, Caputo, Campo, Magliocco. A disposizione: Di Girolamo, Luciani, Sorbino, Cianfarani, Pollini, Cangi. Allenatore Ezio Capuano

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