MONTEPRANDONE – Mercoledì 8 dicembre, in occasione della Festa dell’Immacolata Concezione, Monteprandone scoprirà i suoi tesori artistici. Appuntamento per i parrocchiani ed i curiosi è presso la Chiesa di San Niccolò di Bari, dove, a partire dalle ore 15:30, verranno mostrati i reperti restaurati e riportati al loro splendore originario grazie ad una paziente opera di restauro. Il merito principale è del parroco Francesco Ciabattoni, arrivato a Monteprandone quattro anni fa.
Ad esempio, si potrà ammirare la prima e più antica statua lignea di San Giacomo della Marca, risalente all’inizio del Cinquecento, una pala di altare del vecchio Battistero del 1500. Sono stati restaurati diversi dipinti di valore: due quadri ad olio attribuiti al famoso pittore monteprandonese Allegretti, una Madonna con il Bambino, una Tela del Purgatorio, San Giacomo e la Madonna delle Grazie, e tanti altri ancora, senza dimenticare reliquiari, croci lignee, la sttua di San Giovanni e quella della Madonna Immacolata. Tali opere di restauro hanno avuto un costo di circa quaranta mila euro. Altri ottanta mila euro sono stati spesi per il restauro di tutti e sei gli altari laterali della chiesa, il pavimento del presbitero e della navata.
“Perché ho commissionato tutti questi lavori? – dice don Francesco Ciabattoni – E’ curioso pensare di avere la chiesa tra le più belle della provincia e non godersela!?. Altre spese sono state sostenute per migliorare il tetto della Chiesa.
Tutto ciò è stato reso possibile per l’interessamento della passata amministrazione comunale monteprandonese e di Fernando Ciarrocchi, della Provincia di Ascoli Piceno, della Pro Loco e di alcune banche locali.
Domani, tutti i parrocchiani e i monteprandonesi sono invitati a partecipare alla cerimonia, nella quale è previsto anche un concerto musicale.

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