SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domani è di nuovo campionato. L’inedito (si gioca il giorno dell’Immacolata) quattordicesimo turno del girone B propone sfide di assoluto interesse. Riflettori puntati su Rimini-Avellino, posticipata alle 17.00 e trasmessa su Raisport Satellite: una sorta di Milan-Juve della C, visto che le due formazioni sono rispettivamente la prima e la seconda forza del torneo. Il pronostico pende leggermente a favore dei padroni di casa, bravi e fortunati.
Se l’Avellino tenterà di rosicchiare punti preziosi alla capolista, il Lanciano gioca al Guido Biondi contro la Samb nel tentativo di rafforzare il terzo posto in classifica. L’ex di turno, Andrea Soncin, proverà a far male alla squadra della città cui è ancora adesso assai legato. Ennesimo esame di maturità per la baby-truppa di Davide Ballardini.
Terzo incontro da segnare col pennarello rosso al Bruno Recchioni di Fermo. I canarini hanno dalla loro l’entusiasmo derivatogli dalla gioventù del gruppo e da una posizione in graduatoria sorprendente se relazionata ai presupposti di inizio stagione, mentre la Reggiana deve vendicare l’imprevisto e sfortunato stop del Giglio. Sfida apertissima.
Foggia-Napoli: sembra impossibile, eppure è terza serie. Le due compagini stanno vivendo un momento molto delicato – le rispettive tifoserie hanno il dente a dir poco avvelenato – ed un’eventuale sconfitta di una delle due contendenti scoperchierebbe pentole in ebollizione da tempo. Mister Giannini è più che mai sulla graticola.
Il Padova proverà a rialzarsi dopo lo scivolone di Benevento affrontando un Chieti reduce dalla sconfitta di Avellino. Nonostante i neroverdi quest’anno abbiano vinto una sola volta fuori casa (a Napoli), in Irpinia hanno dimostrato di essere squadra temibile. Patavini avvertiti.
Due incontri poi tra squadre di media e bassa classifica, ovvero Spal-Teramo – i primi non vincono al Mazza da due mesi e mezzo, i secondi sono chiamati ad ottenere un risultato positivo per non compromettere quanto di buono (derby di Lanciano a parte) fatto nelle ultime settimane – e Sora-Benevento. I sanniti vivono un bel momento di forma, mentre i ciociari, dopo la batosta della penalizzazione di 2 punti inflittagli dalla Commisione Disciplinare, avranno tanta rabbia in corpo da tradurre sul tappeto verde; la salvezza passa anche e soprattutto per lo stadio Tomei, dove sinora i bianconeri hanno raccolto gran parte dei punti in graduatoria.
La giornata si conclude con gli spareggi salvezza Giulianova-Cittadella e Martina-Vis Pesaro. Tra le quattro squadre quella che è uscita meglio dal turno di ieri pomeriggio è quella abruzzese, rigenerata dalla vittoria al Fadini, ma ora chiamata a dare un seguito al moto d’orgoglio che ha salvato la panchina di Gentilini. Delicatissima, di contro, la situazione del Martina che probabilmente non potrà ancora far leva sul sostegno del pubblico amico (la curva nord si è schierata apertamente contro il sodalizio biancazzurro in merito al “caso Narciso?) e che soprattutto è vittima di antichi mali: poca personalità, fragilità tattica a lacune tecniche. Sarà dura mister Trillini

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