SAN BENEDETTO DEL TRONTO- L’evento musicale “Sotterranea” dimostra in questi giorni di fungere da vero e proprio vivaio di giovani talenti musicali nel panorama nazionale. La manifestazione è nata con il lodevole intento di dare spazio alle nuove proposte musicali italiane, andando a scrutare nei “sotterranei” le nuove tendenze dei gruppi emergenti, e fino ad ora ha dimostrato di centrare i propri obiettivi.
Nel marzo 2003 i Riserva Moac di Campobasso trionfarono a San Benedetto, alla finalissima del concorso nazionale per gruppi emergenti Sotterranea Rock: oggi li ritroviamo tra i sei finalisti all’Accademia di San Remo.
A San Benedetto si presentarono con questa formazione: Mariangela Pavone, voce, Fabrizio Russo, voce, Roberto Napoletano, fisarmonica, Aldo Iezza, zampogna e ciaramella, Oreste Sbarra, batteria e drum machine, Patrizio Forte, basso.
Riserva Moac è l’unione di artisti provenienti da strade musicali diverse e propone l’elaborazione di strutture melodiche e ritmiche liberamente nate dalla loro espressione artistica, legate allo studio delle varie etnie popolari.
Il gruppo ha lasciato il segno per l’originalità del genere proposto e per la presenza scenica (sul palco erano vestiti con la tenuta tradizionale molisana).
Oltre ai Riserva Moac un altro gruppo rock proveniente dal vivaio di Sotterranea sta dimostrando grandi potenzialità: i Dopolavoro Ferroviario hanno vinto Rock Targato Italia, a Milano. Il gruppo di Bari è stato uno dei sei finalisti a Sotterranea 2004, dove è stato insignito di vari riconoscimenti.
Il 30 novembre si sono chiuse le iscrizioni per partecipare a Sotterranea 2005. A metà gennaio saranno comunicati i nomi dei finalisti, i quali si esibiranno al “Brunch LP? di Porto d’Ascoli il 5, il 12, il 19 e il 26 marzo 2005.

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