SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La mozione Mussi (o meglio, come preferisce Franceschini, Mussi-Berlinguer) ottiene il dieci per cento dei consensi in provincia ma il gruppo consiliare del comune di San Benedetto del Tronto, probabilmente galvanizzato dal largo consenso ottenuto da Giovanni Gaspari, nuovo segretario provinciale di federazione, è ugualmente soddisfatto del risultato. “Non c’è stato un grande dibattito sulle mozioni nazionali, soffocato dal duello Colonnella-Gaspari, fortemente sentito. Abbiamo criticato i vari congressi per questo aspetto. Con voto unanime alla mozione Mussi, da parte dei consiglieri comunali di San Benedetto (Franceschini, Gaspari, Merli, Olivieri, ndr), abbiamo voluto ribadire che siamo estranei alla ripartizione interna la partito tra riformisti e radicali. I Ds sono un partito di sinistra che fa della diversità un suo punto di forza, né uniformità né omologazione, che fa degli interessi del lavoratore: lavoro come conquista sociale e contro la precarietà di oggi?.
Franceschini esprime grandissima soddisfazione per la vittoria del suo capogruppo, Giovanni Gaspari: “Massimo appoggio al nuovo segretario provinciale per raggiungere gli obiettivi del partito: primo fra tutti la vittoria alle elezioni regionali del 3 aprile?. La vittoria di Gaspari, su un avversario di tutto rispetto quale Pietro Colonnella, ex presidente della provincia di Ascoli, rafforza anche l’ipotesi della sua futura candidatura a sindaco alle elezioni amministrative per San Benedetto.
Sui congressi: “La mia certezza – commenta Franceschini – è che il partito dei Ds continuerà a lavorare con lena e determinazione, con lo scopo di aumentare consensi e affidabilità?.

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