LANCIANO – La gara del Bruno Recchioni, storia di appena sette giorni fa, è dimenticata: i rossoneri ieri pomeriggio hanno battuto in scioltezza il Teramo e si confermano compagine attrezzata per battagliare sino alla fine per i due posti utili per la B. Soncin – doppietta al Biondi, sempre più capocannoniere solitario del girone – e Nassi (l’ammonizione rimediata lo costringerà, tra due giorni, a saltare la partitissima contro la Samb) si sono ancora una volta “caricati sulle spalle? la squadra conducendola verso una vittoria fondamentale. Ma questo Lanciano, si badi bene, è complesso assai organizzato in cui tutti gli elementi sanno cosa fare; ieri la migliore disciplina tattica e la maggiore determinatezza palesate dai frentani non hanno dato scampo ad un Teramo che probabilmente ha patito troppo le numerose defezioni.
Un match che non parte nel migliore dei modi: una mezzora iniziale in cui le due squadre si studiano attentamente e quasi centellinano gli affondi sotto rete. Poi la scossa, il gol del solito Soncin innesca lo spettacolo: da qui in poi sarà un incontro estremamente vibrante, con ben nove ammoniti ed altre tre marcature.
Dopo nemmeno un minuto di gioco della ripresa il raddoppio di Soncin, cui fa seguito la reazione degli ospiti, in gol con Calà Campana. Ma è un fuoco di paglia visto che gli ardori teramani si spengono proprio dopo la rete che accorcia le distanze; i padroni di casa ricominciano a macinare gioco e mettono il risultato in cassaforte attraverso la rete di Nassi (raggiunta quota 5 gol). Vittoria limpida, impreziosita dai gesti atletici dei due goleador rossoneri che paiono intendersi benissimo dentro e fuori il rettangolo di gioco. Andrea Soncin afferma: “Giocare insieme a Nassi è molto bello: lui sa sempre dove trovarti e come lanciarti verso la porta avversaria, e io ogni tanto non posso che restituirgli il favore. In ogni caso il merito è di tutti; siamo un gruppo unito e con grandi valori tecnici e morali?.
Il compagno di reparto risponde per le rime: “Io e Soncin ci intendiamo a meraviglia, credo davvero che siamo una coppia perfetta. Ma oggi ha giocato bene tutta la squadra: abbiamo dato una dimostrazione di grande forza, orgoglio, determinazione e capacità tecniche?.
Il tecnico rossonero Maurizio Pellegrino negli spogliatoi è il ritratto della felicità. “I ragazzi – dichiara il tecnico degli abruzzesi – hanno disputato una grande partita, contro una squadra forte, in un momento delicato del campionato e avendo alle spalle la sconfitta di Fermo. il pubblico ha apprezzato al meglio e sono contento. Permettetemi di dedicare personalmente questa vittoria alla famiglia Angelucci: non l’ho mai fatto per non passare per ruffiano, ma questa volta desidero esternare il mio sentimento?.
La graduatoria ora dice terzo posto e dopodomani il confronto interno al cospetto della sorprendente Sambenedettese potrebbe ulteriormente far lievitare i punti dei frentani, in virtù dello scontro diretto tra la capolista Rimini e la seconda forza del torneo, l’Avellino di mister Cuccureddu. Pellegrino però vuol rimanere coi piedi ben piantati a terra: “Questi tre punti ci allontanano dalla bassa classifica e ci fanno guardare con fiducia al futuro. Già mercoledì c’è un’altra battaglia: arriva la Samb, non possiamo distrarci con i sogni?.

Il Lanciano che ha battuto il Teramo:
(4-4-2) Cano, Lolli, Finetti, Movilli, Cavola, Cini (39’ st Paris), Bussi, Amita, Cingolani (15’ st Moresi), Nassi, Soncin (31’ st Soncin II). A disposizione Chessari, Masini, Costantini, Chigou. Allenatore Pellegrino.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 301 volte, 1 oggi)