MONTEPRANDONE – La prima è stata quella di essere riusciti a far ritrovare intorno ad un tavolo i 5 ristoratori locali (Hotel- Ristorante San Giacomo, Ristorante Pizzeria Piazza dell’Aquila, Il Ristorante Il Novecento, Hotel- Ristorante Il Cavaliere, Trattoria Tascapà, Pizzeria- Ristorante Le Palme) che hanno convenuto di offrire un menù turistico al prezzo di € 15,00.
Inoltre sempre i cinque ristoranti sono stati gli artefici della creazione di un menù tipicamente francescano cui hanno collaborato offrendo un piatto tipico ognuno di loro. Si è trattato di un menù particolare scaturito da alcune ricerche storico- culinarie che hanno permesso di conoscere le preferenze enogastronomiche al tempo di San Giacomo della Marca. A questa operazione di promozione hanno collaborato anche le seguenti case vinicole di Monteprandone: Cantina “Vini Bruni”, Azienda agricola “Il Conte”, cantina “Velenosi”.
Non è mancato neppure il tocco dolce per iniziativa della pasticceria locale “Cruciani ” di Centobuchi che ha prodotto i dolcetti tanto a cari a San Giacomo della Marca, i mostaccioli.
Lo scorso 27 novembre presso la sala consiliare si svolti due momenti culturali di particolare interesse:
la presentazione del video “Percorsi ed insediamenti francescani nella Marca Camerte” unitamente all’altra presentazione che ha avuto ad oggetto la ricerca storica del Dr. Loggi Saturnino dal titolo “Presenza e culto di San Giacomo della Marca a Mantova”.
Alla presenza di autorità civili e del Ministro provinciale dei frati minori delle Marche, Padre Ferdinando Campana, i lavori sono stati introdotti dal Sindaco, Prof. Bruno Menzietti, dinanzi ad pubblico numeroso ed attento. Il prof. Loggi nella sua esposizione ha evidenziato alcuni episodi della vita di San Giacomo della Marca avvenuti durante il periodo che il santo monteprandonese si trovò a Mantova quale testimonianza del culto e della devozione che la popolazione di Mantova ebbe verso San Giacomo. Il giorno 28 si è svolta la sesta edizione della fiera cittadina in onore di San Giacomo della marca intorno al paese lungo la circonvallazione con la presenza di circa 80 espositori tra cui alcuni agricoltori e produttori della CIA ( Confederazione Italiana Agricoltori).
L‘afflusso di pubblico è stato buono e costante durante l’arco dell’intera giornata grazie anche all’attivazione del servizio bus-navetta disposto dall’Amministrazione Comunale.

Prima della Santa Messa è stato inaugurato il restaurato portico antistante la chiesa del Santuario “Santa Maria delle Grazie” per iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Monteprandone, con tanto di taglio del nastro da parte del Sindaco di Monterpandone, prof. Bruno Menzietti e del Ministro Provinciale dei frati minori delle Marche, Padre Ferdinando Campana, alla presenza di diverse autorità tra cui l’On.le Orlando Ruggieri e del Sen. Luciano Magnalbò, presidente del circolo culturale di Sarnano “Guardiamo al futuro.

Come tradizione vuole il momento clou del giorno dedicato a San Giacomo, Patrono di Monteprandone, il 28 novembre, è la celebrazione della Santa Messa molto sentita da tutta la popolazione, presso il Santuario “Santa Maria delle Grazie e san Giacomo della Marca”, alle ore 11,30 , quest’anno presieduta dal Ministro Provinciale dei frati minori delle Marche, Padre Ferdinando Campana e concelebrata da Don Remo Burrasca, alla presenza del Sindaco di Monteprandone, prof. Bruno Menzietti, della delegazione del Comune di Sarnano guidata dall’assessore Pettinari, del Sen. Luciano Magnalbò, presidente del circolo culturale di Sarnano “Guardiamo al futuro”, dell’on.le Orlando Ruggieri, del Preside dell’Ipsia di Sarnano, Prof. Pernnesi.

Al termine della celebrazione il Sindaco di Monteprandone, prof. Bruno Menzietti, ha offerto, a nome dell’intera collettività, l’olio per la lampada votiva che durante l’anno arde dinanzi all’urna contenente le venerate spoglie mortali di San Giacomo della Marca.

E’ seguito poi il dono da parte del Preside dell’Ipsia di Sarnano e del Sen. Luciano Magnalbò, quale presidente circolo culturale “Guardiamo al futuro”, all’Amministrazione Comunale di Monteprandone, nella persona del Sindaco, prof. Bruno Menzietti, del sigillo con cui San Giacomo firmava i suoi scritti pubblici.
Sigillo che è stato riprodotto per l’occasione su idea e per iniziativa degli amici di Sarnano.

Nel pomeriggio alle ore 17,30 piazza dell’Aquila è stato il teatro all’aperto che ha ospitato la rappresentazione teatrale, voluta dall’Amministrazione Comunale, “In Fabula” ,del gruppo teatrale “Compagnia dei Folli” di Ascoli Piceno.
La piazza era gremita di pubblico in ogni suo angolo che ha apprezzato con ripetuti applausi quanto svolto.

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