* Vi sono uomini che credono di essere astuti perché sanno truccare le carte, che tuttavia non sanno giocare, ci sono uomini, invece, “pletorici, datati, inutili e costosi?: uno dei più conosciuti è il Sindaco di questa città.
Nei fatti recentissimi, il Sindaco Domenico Martinelli si è visto respingere, dalla commissione comunale per l’urbanistica, la sua proposta di cancellare la commissione per l’edilizia (organismo eletto dal Consiglio comunale), perché la stessa, proponeva il Sindaco, “costituisce un ulteriore aggravio della procedura con il conseguente allungamento dei tempi d’attesa per i cittadini?. Questo è falso. Proponeva altresì tre esperti in luogo dei diciotto attuali: uno per la geomorfologia, l’altro per i beni ambientali e naturali, il terzo per i beni storico-culturali. Come dire: “Ci penso io. Spetta a me nominare il dirigente del settore assetto del territorio e i tre membri della commissione?. Ecco il novello “potestà?, rivisitato e corretto.
Non bastasse, Martinelli, quale sindaco, bolla con l’arroganza di sempre, la commissione per l’edilizia, composta di professionisti, rappresentanti di enti, istituzioni e ordini professionali e da due consiglieri comunali (uno per l’opposizione e uno per la maggioranza), come organismo “pletorico, datato, inutile e costoso?. Non si accorge il Sindaco della sua mala educazione? Offende persone che, due anni fa, lui medesimo, consigliere fra consiglieri, ha eletto componenti di tale commissione. Pletorico, datato, inutile e costoso è invece il Sindaco!
Pletorico, perché lo è insieme alla sua Giunta (otto uomini al costo di 2.100 euro il vicesindaco e 1.700 euro ciascun assessore), dove qualcuno pare interessarsi di sport e gemellaggi, qualcun altro di ambiente, altri ancora di caccia e pesca, ecc.
Datato, lo è il Sindaco sin dall’inizio della carriera. Dentro e fuori dei partiti, immobilista e movimentista della società civile e non: comunque, in base alle circostante, sempre per rimanere in sella.
Inutile, lo è il Sindaco, visto l’andamento, impercettibile dell’amministrazione. Dove un giorno decide un consigliere, l’altro un sedicente gruppo formatosi per l’occasione, poi un qualsiasi partito. Dove sono più numerosi i consigli non tenutisi per mancanza del numero legale che convivi e cene dove, Sindaco e maggioranza, approvano progetti e promuovono amici, sistematicamente sconfessati l’indomani.
Costoso, lo è il Sindaco, parametrando il suo appannaggio, di 3.700 euro mensili lorde, al rapporto costi-benefici in ragione delle capacità e delle competenze.
Ciò posto, necessita infine precisare che il Sindaco deve chiedere scusa a tutti i componenti della commissione per l’edilizia, i quali danno il loro contributo per un corrispettivo medio di nove euro ad ora, per quattro o cinque adunanze mensili della durata di tre ore. Il futuro, il ruolo, le funzioni e i componenti della commissione per l’edilizia, li decidono ed eleggono i consiglieri comunali e Martinelli è consigliere fra consiglieri.
Un caro amico ieri seri mi diceva: “Non c’è paese o città dove qualcuno abbia avuto l’idea di sopprimere una commissione per l’edilizia. Dalle Alpi alla Sicilia?. E’ un’amara riflessione. Di certo, conferma il concetto che Martinelli ha della democrazia, della partecipazione, della trasparenza, del rispetto delle regole e delle volontà altrui.

* Gabriele Franceschini, consigliere comunale Ds e rappresentante della minoranza in commissione edilizia

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