Il teatro dell’Arancio, la cui costruzione risale all’ultimo decennio del XVIII secolo su disegno dell’architetto Pietro Antonio Maggi, deriva il suo nome dalla rigogliosa pianta d’ arancio che era collocata al centro della piazza antistante, oggi piazza Peretti.
La facciata del teatro, in mattoni a vista, ospita la statua di Papa Sisto V, modellata dall’artista Stefano Interlenghi, al di sotto della quale si legge l’iscrizione «SISTO V P.O.M. CIVI MUNIFCENTISSIMO», che sottolinea il legame tra il Papa e la sua terra natale.
La struttura insiste su una profonda loggia, ad archi e volte a crociera, dalla quale è possibile godere di un suggestivo scorcio sull’insediamento costiero del paese e sul litorale delle località limitrofe. Nel 1908, dopo oltre due secoli di attività, vi si svolse l’ultima stagione teatrale.
Nel 2003, dopo quasi un secolo e un accurato restauro, l’edificio è tornato a essere agibile e presenta una sala dedicata ad ospitare mostre d’arte, rappresentazioni teatrali, conferenze e piccoli concerti .

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