SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e del Liceo Scientifico di San Benedetto sono accumunati in questi giorni da una protesta verso l’ipotesi di scambiare le rispettive sedi. Oggi sono rimasti fin verso le ore 10:30 in una sorta di sit-in spontaneo nelle scale del Liceo Scientifico, fin quando la preside dell’istituto Maria Pia Silla ha ricevuto una delegazione di studenti dichiarando loro che il problema potrebbe risolversi con il recupero di cinque classi prima non utilizzate.
“Ogni decisione va presa con il nostro consenso?, dichiara Matteo Trevisani, rappresentante d’istituto del Liceo Scientifico. “A nostro parere lo spazio per i nostri laboratori potrebbe essere ricavato anche affittando dei locali vicino alla scuola?, dichiara. Quando facciamo notare che questa scelta potrebbe aggravare le spese per la Provincia, Matteo spiega che loro, come studenti del Liceo Scientifico, hanno deciso di frequentare quella scuola e quindi hanno anche deciso il luogo dove frequentare le lezioni. Inoltre Matteo precisa che i laboratori del Liceo Scientifico non venivano utilizzati a dovere anche prima dell’aumento delle iscrizioni al Liceo, e non capisce dunque l’eventuale decisione di scambiare le destinazioni degli immobili del Liceo Scientifico con quelli dell’ITC.
“Dalla nostra scuola non ce ne andremo?, conferma Sabrina Cistola, rappresentante di istituto proprio della ‘Ragioneria’. “Le prime avvisaglie ci sono state il 20 luglio scorso, in un incontro del Consiglio di Istituto nel quale noi studenti eravamo assenti.?
I ragazzi dell’ITC hanno scritto un dettagliato comunicato in cui spiegano che non hanno intenzione di privarsi della nuovissima biblioteca (istituita lo scorso anno), del comodo spiazzale sorvegliato da telecamere a circuito chiuso, della palestra e dei laboratori adibiti per l’Informatica, le Lingue, la Fisica e la Chimica.
Come andrà a finire? L’agguerritissima Sabrina spiega che gli studenti non demorderanno finché questa ipotesi non “tramonterà completamente perché la nostra scuola non la scambiamo con nessun altra.?
La manifestazione viene sciolta al momento in cui si ha notizia che la preside del Liceo ha dichiarato che ci sono cinque classi da recuperare all’uso per il Liceo Scientifico. Ma i ragazzi dicono di non crederci.

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