SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Abbiamo intervistato il Sindaco di San Benedetto Domenico Martinelli su una questione cruciale per il futuro della città come il Piano Regolatore Generale. L’intervista completa sarà disponibile sul numero di “Sambenedettoggi-Riviera delle Palme” in uscita domani in tutte le edicole.
Molti sono stati i temi trattati: l’iter del Piano Regolatore (da gennaio sono previsti incontri settimanali in Commissione Urbanistica e con tutta la cittadinanza per conoscere nel dettaglio il P.R.G.), i tempi di approvazione, la destinazione di zone cruciali come l’area Brancadoro (“Sarà un parco urbano e sportivo con basse volumetrie a favore del turismo e del divertimento”, assicura Martinelli garantendo personalmente), la collina, la viabilità (“Completamento bretella di Santa Lucia”), il Ballarin, l’area portuale, il lungomare e la zona di San Pio X. Saranno inoltre toccati temi di polemica politica come il “caso Felicetti” e le discordanze con l’opposizione (“Ci gettano continuamente fango addosso”).
L’impressione è che il Sindaco e il redattore del P.R.G., l’architetto Bellagamba, abbiano delle buone idee sul lavoro da intraprende e sulla maggior parte dei desideri della cittadinanza. Ma tutto andrà per il verso giusto (Martinelli vorrebbe che il Piano venisse adottato prima della prossima estate)?
Di seguito anticipiamo un passaggio dell’intervista riguardante il problema della Piazza di San Pio X. Infatti, grazie ad un incontro organizzato dal Comitato di Quartiere Marina di Sotto (domani in edicola un’ampia intervista del suo presidente Andrea Chiappini), Martinelli ha avuto modo di incontrare i principali attori dell'”affaire Piazza San Pio X”.
Un altro punto all’ordine del giorno è rappresentato dall’annosa questione della Piazza di San Pio X. Ci sono novità?
“Nella serata di mercoledì c’è stato un incontro tra me, il dirigente del Settore Lavori Pubblici e Tutela Ambientale Polidori, la famiglia Bollettini, la Sipa Costruzioni e il parroco di San Pio X, don Vincenzo. Ci sarà un nuovo incontro prima di Natale: ci sono i margini di un accordo, e a quel punto potrò anche interrompere la procedura di esproprio da me avanzata. Tutto sta nel quantificare il giusto indice di volumetria da assegnare ai soggetti privati che concorreranno alla realizzazione della piazza. Un indice che poi sarà applicato da Bellagamba in tutte le altre situazioni simili della città.?

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