CUPRA MARITTIMA – Si è costituita a Cupra Marittima l’Associazione Onlus Gotarà per il fondo “Tonino Mignini?, da destinare a scopi missionari in Etiopia. L’associazione è stata creata da alcuni amici di Tonino Mignini e con l’aiuto del CSI di Cupra. Per questo Natale 2004 è prevista una serie di eventi che prenderà il via sabato 4 dicembre con il “Mercatino di Natale?, presso l’Hotel Ristorante “Il tuo Corbezzolo? in contrada Sant’Egidio (fino al 26 dicembre 2004), cui farà seguito “Voci in concerto per un Natale d’Amore?, presso la Chiesa del Suffragio il 12 dicembre 2004 alle 16,30. Inoltre, l’Assessorato al Commercio del Comune di Cupra Marittima devolverà al fondo gli incassi delle due manifestazioni in programma per Natale: “Note di Natale?, concerto che si terrà presso la Chiesa di San Basso il 30 dicembre 2004 e la “Mostra dei Presepi? presso la Chiesa di Sant’Egidio.
I fondi raccolti per le varie associazioni saranno destinati a progetti missionari in Etiopia, una delle nazioni più povere del mondo. Più della metà degli Etiopi vive in stato di povertà temporanea o permanente. La principale risorsa di questo Paese è l’agricoltura ma il clima, le frequenti siccità e la mancanza di mezzi rendono assai difficile la crescita economica e sociale. Solo un quarto della popolazione ha accesso ad acqua potabile e pulita.
La disperata situazione economica e sanitaria grava principalmente sulle donne e sui bambini: le donne hanno un carico di lavoro più pesante, presentano un tasso di analfabetismo insolitamente alto e un’alta percentuale di esse muore al primo parto; i bambini sono i più fragili e indifesi, la mortalità infantile è altissima per carenze igieniche (peraltro inevitabili per scarsità d’acqua) e per mancanza di cure mediche (sono poche le strutture sanitarie).
Anche in Etiopia si verifica il terribile fenomeno dei bambini di strada: sono in genere bambini orfani o che presentano degli handicap fisici.
Anche per queste ragioni l’associazione si è denominata Gotarà, che in lingua amarica indica un cesto di paglia dove si raccolgono le provviste di mais o di altri cereali essenziali per la sopravvivenza delle popolazioni dell’Etiopia. Il cesto viene tenuto fuori dalla capanna ed è protetto da una fitta rete di rovi per evitare che i topi possano entrarvi e mangiarne il contenuto.
Questa Associazione vuole essere il Gotarà per quanti, in Etiopia, non hanno i mezzi economici per curarsi; perciò si è posta in stretto contatto con i Padri Cappuccini di Recanati, missionari in quella parte del mondo e ad essi, direttamente, consegna le offerte per sostenere due precise realtà: l’Ospedale di Dubbo e la casa di carità di Addis Abeba.

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