SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non si esaurisce l’eco provocata dalla scomparsa dello storico ultras della Samb Massimo Bruni, alias Cioffi: dopo il dolore e gli attestati di solidarietà dei giorni immediatamente successivi al suo decesso – onoranze funebri comprese – l’interminabile e toccante via crucis costituita dai messaggi su carta esposti in primis dalla curva rossoblù in quel di Chieti ed in secondo luogo dalle curve di mezza serie C: Civitanova, Rimini, Ancona, Fermo, Lanciano, Chieti, Pescara, Foggia, Giulianova e chissà quante altre ancora.
Domenica scorsa mentre i sostenitori di casa nostra allo stadio Angelini commemoravano Massimo con dieci minuti di silenzio e con una bella dose di striscioni al suo indirizzo – rimpinguato dal “Ciao Massimo ultras in eterno? degli Irriducibili Chieti – in tante altre città ospitanti la terza serie (e non solo) si verificavano sinceri e spontanei gesti di solidarietà tifosa: inauguravano la sagra delle scritte pro-Cioffi i supporters giuliesi di scena a Sora venerdì sera, nell’anticipo televisivo, con un semplice ma leale “Onore a Cioffi?; “La solidarietà oltre ogni rivalità…Ciao…Cioffi? scrivevano invece gli Ultras Ancona allo stadio Benelli di Ravenna; “Oltre ogni rivalità: Cioffi vive!? esponevano al Bruno Recchioni i fermani e venivano subito imitati dai dirimpettai lancianesi che mostravano un fac-simile “Oltre ogni rivalità: Massimo vive!?; commovente il lenzuolo steso sull’inferriata della curva del Romeo Neri dai gemellati di Rimini, ovvero “Era un fratello, era un leader, era la Nord…Ciao Massimo?; di amicizia in amicizia ci trasferiamo a Civitanova dove le Brigate avevano confezionato un bel “Ciao Cioffi eternamente rossoblù?; ancora più a sud all’Adriatico la nord di Pescara appendeva in balconata il messaggio che recitava “Un altro guerriero se ne è andato…Ciao Cioffi!?, mentre i 300 foggiani nel settore esposti del Tursi di Martinafranca ad un certo punto srotolavano un “Ultras sempre anche da lassù Ciao Cioffi!?.
In molti dunque hanno manifestato il proprio cordoglio attraverso scritte semplici, essenziali, magari scontate, ma che in ogni caso da un lato testimoniano la partecipazione alla pena della tifoseria rossoblu per la scomparsa di una delle sue “icone?, dall’altro stanno ad indicare quale e quanta considerazione ha accumulato nel corso degli anni la curva sambenedettese.
Oltre agli striscioni è infine doveroso rammentare i continui e ininterrotti (da ormai una decina di giorni) messaggi lasciati sul “muro? del sito degli Ultras Samb, la cui redazione ha fatto sapere che in cantiere c’è la preparazione di una speciale sezione “per non dimenticare? che consterebbe dei suddetti messaggi e delle foto degli striscioni confezionati dalle altre curve italiane.

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