Fermana-Lanciano 1-0: Sorprendente avvio di stagione dei canarini, che ritrovano una vittoria interna che mancava loro dalla gara d’esordio. E ora dopo dodici giornate si attestano a ridosso del gruppo di vertice. L’autore del gol che permette ai marchigiani di agganciare i corregionali della Sambenedettese è il bomber Bucchi. Il minuto fatale per i frentani il 47’. L’azione: Kalambay chiama all’inserimento sulla destra il compagno, questi scatta sul filo del fuori gioco, raggiunge la sfera e trafigge Cano con un preciso diagonale rasoterra che si infila a un palmo da palo più lontano.
Migliori in campo: Mengoni (F), Amita (L).

Martina-Foggia 1-1: La tensione del derby scuote l’equipe della valle d’Itria, che interrompe una serie negativa iniziata 360 minuti fa. Ma al Tursi capita di tutto. Al 30’ passano in vantaggio i biancoazzurri con un rigore di William Da Silva, fischiato per un tocco di mano sulla linea di Stefani, tocco che ha comportato espulsione del giocatore dauno. I satanelli pareggiano al 58’ ancora dagli undici metri. A sorpresa è l’estremo difensore Marruocco a incaricarsi dell’esecuzione, che risulta perfetta. La gara viene interrotta in due circostanze, prima al 7’, per 4 minuti, a causa di un lancio in campo di rotoli di carta igienica da parte dei tifosi rossoneri, e al 61’, per 60 secondi, in seguito a un oggetto scagliato dagli spalti che ha colpito al capo l’arbitro, fortunatamente senza conseguenze.
Migliori in campo: Ongfiang (M), La Porta (F).

Padova-Napoli 1-0: Zecchin punisce i campani, al quarto passo falso in dodici partite. Un ruolino di marcia che difficilmente porterà i partenopei all’attesa promozione. La rete che fa esplodere l’Euganeo viene confezionata all’11’ e nasce da una palla inattiva. Bedin calcia una punizione da metacampo, Matteini conquista il fondo e appoggia all’indietro a Zecchin, che senza pensarci due volte dal limite esplode un sinistro basso e potente che entra in rete dopo aver colpito la base del palo alla destra di Belardi, fuori causa. Nonostante i vesuviani abbiano provato a riequilibrare le sorti della gara, i patavini hanno amministrato il vantaggio senza particolari patemi.
Migliori in campo: Bedin e Zecchin (P), Mora, Trotta e Varricchio (N).

Reggiana-Vis Pesaro 1-0: Marchigiani castigati dal gol dell’ex. Ma il successo degli emiliani è stato più sofferto del previsto, perché la compagine biancorossa, attenta e ordinata, ha venduto cara la pelle. L’uomo partita è Costantino Borneo, scuola Milan, per due anni centravanti degli adriatici, che al 58’ si fa trovare al posto giusto al momento giusto e scarica alle spalle di Ginestra un millimetrico traversone dalla trequarti di sinistra di Minetti. Nella prima frazione avevano dominato le teste dure, ma l’azione più pericolosa era stata costruita dagli ospiti con Zappella, che da buona posizione aveva esaltato le doti di Paoletti.
Migliori in campo: Cottini (R), Cazzola (VP).

Rimini-Cittadella 2-0: Il testa-coda di questo turno di campionato vede la capolista imporre ai granatieri la legge del Neri, dove sino ad ora i romagnoli hanno perso per strada solo due punti. Con il serbo Muslimovic in infermeria per uno stiramento, i biancorossi piegano la resistenza dei veneti solo dopo 78 minuti, quando Ricchiuti si coordina e fulmina Peresson con un diagonale ravvicinato dalla sinistra. Il raddoppio al 91’ in virtù di una magistrale azione personale di Ricchiuti, che conquista il cuoio a centrocampo, si incunea sull’out di destra, lascia sul posto due avversari, converge al centro, ne dribbla un terzo e indovina l’angolino più lontano con un perfetto colpo di biliardo.
Migliori in campo: Trotta (R), Milone (C).

Sora-Giulianova 1-0 (giocata venerdì 26): Terzo flop consecutivo per i ragazzi allenati da Gentilini, che si confermano la squadra con il peggior score realizzativo in trasferta. E ora i giuliesi navigano proprio in cattive acque. Decide l’incontro al 22’ Andrea Bricca, lesto a raccogliere una corta respinta della difesa giallorossa lasciar partire un sinistro che non lascia scampo a Ivaldi, preferito a Greco. Per il centrocampista bianconero è il primo centro stagionale. I ciociari avrebbero potuto andare in gol già un minuto prima, se dagli undici metri Magliocco non avesse calciato debolmente, permettendo al numero uno avversario di opporsi.
Migliori in campo: Bricca (S), Ivaldi (G).

Spal-Benevento 0-0: Continua il digiuno casalingo degli estensi, che davanti ai propri tifosi non raccolgono i tre punti dal 26 Settembre, ben due mesi. Il primo tempo è all’insegna dei sanniti, che creano numerose palle gol, centrando anche una traversa al 28’ con una sberla dalla distanza di Molino. Nella ripresa gli emiliani reagiscono; contemporaneamente gli stregoni si sgonfiano, prestando il fianco agli attacchi dei biancoazzurri, che nel finale hanno anche l’opportunità per mettere a ko i campani, ma dopo un pregevole spunto personale, Mattia Altobelli, figlio del più noto Spillo, conclude centralmente, dando a Lotti l’opportunità di parare.
Migliori in campo: Pierobon (S), Massaro (B).

Teramo-Avellino 0-0: In terra abruzzese i lupi smarriscono due punti che li portano a meno quattro dalla cima podio. Prosegue, invece, la lenta risalita dei diavoli, a piccoli passi. Il match è molto combattuto, soprattutto a centrocampo. Pur tonici e ben organizzati, gli irpini faticano a creare palle gol degne di questo nome e così l’occasione più eclatante capita al 68’ ai biancorossi. Protagonista il numero undici Vincenzo Chianese, che si presenta da solo nell’area biancoverde, ma si fa intimidire dalla tempestiva uscita di Cecere, che gli chiude perfettamente lo specchio.
Migliori in campo: Cutolo (T), Morfù (A).

Fonte: datasport.it

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