SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Senatore Amedeo Ciccanti e l’assessore alla pesca Marco Lorenzetti fanno il punto sugli interventi sinora realizzati a favore della pesca sambenedettese. “Ho voluto quest’incontro – ha spiegato Ciccanti nel corso di una conferenza stampa – per tracciare un bilancio delle opere che grazie al nostro impegno sono state messe in cantiere per la marineria locale”.
Alla conferenza stampa erano presenti anche Umberto Cosignani e Franco Cameli, rispettivamente presidente della Cooperativa pescatori Progresso e della Cooperativa Pescatori Sambenedettesi. Maria Angellotti, in rappresentanza della Confcommercio, ed Enzo Ruffini per la Camera di Commercio di Ascoli.
Il senatore dell’Udc, Ciccanti, ha posto l’accento sugli interventi strutturali a benificio del porto di S.Benedetto: “La collaborazione con l’assessore Lorenzetti è stata molto proficua. Dal mio punto di vista, in qualità di componente della Commissione Bilancio, ho cercato di portare all’attenzione delle autorità competenti le problematiche della pesca. Dopo tre anni di attività, possiamo dire di aver consnetito la realizzazione di tre grandi opere, inserite nel programma dei finanziamenti pubblici del Ministero delle Infrastrutture: la sistemazione dell’area portuale, la seconda banchina parallela a quella di riva per gli ormeggi e il prolungamento del molo sud”.
Altri interventi godranno dei finanziamenti pubblici: “Sarà rimesso presto a nuovo l’edificio di via Manin, da diversi anni in disuso – ha aggiunto Ciccanti – e verrà realizzato un nuovo braccio per l’attracco dei pescherecci”. Riguardo a quest’ultima opera, l’assessore Lorenzetti ha spiegato che il Piano Regolatore vigente non prevede tale intervento. “Sarebbe necessaria una variante al Prg. La Capitaneria di Porto ha già concertato con le cooperative di pescatori la realizzazione del progetto. In tal senso, sarebbe auspicabile il raggiungimento di un accordo tra Comune, Genio Civile delle Opere Marittime e Capitaneria di Porto”
Tra le infrastrutture più importanti in cantiere c’è il prolungamento di 460 metri circa del molo sud. “Abbiamo già avuto diversi incontri per raggiungere quest’obiettivo – ha affermato Ciccanti – con la speranza che il progetto venga inserito nel programma delle opere pubbliche 2005-07. Il Ministero delle Infrastrutture ci ha garantito tutto il suo impegno”.
Resta il nodo irrisolto del dragaggio del porto: “Da tre anni sto portando avanti questa battaglia. I lavori sono inspiegabilmente fermi da tempo, più volte sono stati rimandati. Ho chiesto conto in diverse occasioni di questa situazione al Ministro Matteoli e al Genio Civile di Ancona. Proprio oggi ho avuto la garanzia dall’ing. Duni che l’intervento sarà avviato nel giro di una settimana”.
Il senatore dell’Udc non ha rinunciato ad una stoccata polemica: “I risultati ottenuti parlano chiaro, non ci piacciono le chiacchiere. In tre anni per il settore della pesca sambenedettese abbiamo fatto molto. Le critiche di chi ci accusa di scarso impegno sono davvero ingenerose”.

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