ASCOLI PICENO – Operazione “Eagle One” in corso: la Questura di Ascoli Piceno sta attuando ad Ascoli Piceno ed in altre città italiane lo smantellamento di un gruppo criminale italo-albanese attivo nelle Regioni Marche, Emilia Romagna e Abruzzo. Il gruppo è ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di droga.
Venti gli arresti già compiuti e oltre quaranta sono state le perquisizioni domiciliari disposte dalla magistratura ascolana. In carcere sono finiti gli ascolani Sergio Marini, di 41 anni, Augusto Capoferri, 41, Alessio Caponi, 44, Leo Mascitti si 53; inoltre, Ezio Di Levrano, 33anni, di Marotta (Pesaro Urbino), Amelia Spinelli, 34, di Alba Adriatica (Teramo), Piergiorgio Ciani, 45, di Ravenna (gia’ detenuto), Ada Victoria Nwadike, 38 anni, nigeriana rintracciata ad Alba Adriatica, Mike Chukawka Nwafor, 33, anche lui nigeriano (già detenuto nel carcere di Teramo), Gezim Koci, albanese di 28 anni (detenuto nel carcere di Pesaro), Velimir Stojakovic, 33 anni, di origine serba e rintracciato a Cesenatico, cosi’ come il connazionale Dragan Vanevski di 35 anni.
Gli arresti domiciliari sono stati disposti per altri due ascolani, Maurizio Monaco e di 34 anni, Sabrina Casati 41, e per Giovanni Falasconi, 51 annidi Civitanova Marche, rintracciato stamane in un albergo a Monza. Cinque le persone sfuggite alla cattura e ancora ricercate in tutto il territorio nazionale.
I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno nel capoluogo marchigiano e nelle città di Forlì, Ravenna, Ancona, Pesaro, Macerata e Teramo.
Circa 150 i poliziotti impegnati nell’esecuzione del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria con l’ausilio di unità cinofile.

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