SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Week-end da record per la Rugby Samb. Sono stati realizzati per la prima volta nella storia del club 206 punti totali. La prima squadra, che milita in C1, ha vinto 29 a 22 contro il Gubbio; l’under 17 ha rifilato un pesante 110 a 0 alla squadra di Fermo e l’under 15, a L’Aquila, che vanta una gloriosa storia rugbystica, ha battuto 67 a 0 i quindici di casa.
Vincenzo Amato, consigliere della Rugby Samb, plaude il lavoro svolto dalla società, dal presidente Aleandro Fioroni, dal vicepresidente Nicola Cava e dagli allenatori: Sergio Pignotti della prima squadra e delle giovanili Settimio Valentini e Roberto Del Giacco. “Stiamo svolgendo un lavoro importante – dichiara Amato – nelle scuole elementari, medie e superiori, per far conoscere questo nobile sport ai ragazzi. Il successo di questo lavoro, che non ha eguali da vent’anni a questa parte, sono i 180 ragazzi del vivaio e i risultati sul campo�. Tant’è che quindici giovani giocatori della Rugby Samb, partecipano al torneo regionale nella squadra delle Marche e cinque fanno parte della selezione nazionale della nostra zona.
“I ragazzi delle giovanili – raccontano Valentini e Del Giacco – sono seguiti tutta la settimana. Oltre che sul campo, si allenano in palestra e sulla pista d’atletica, il sabato abbiamo anche un nutrizionista che spiega i principi alimentari ai nostri ragazzi. Quest’anno, per la prima volta, abbiamo organizzato un ritiro precampionato d’otto giorni a Foce di Monte Monaco, un’esperienza molto apprezzata dai nostri giovani atleti che contiamo di ripetere�.
“Il nostro problema – denuncia Amato – nonostante il rugby sambenedettese sia molto conosciuto e stimato, è che il campo dove giochiamo è in condizioni disdicevoli. Il Ballarin è uno dei pochissimi campi in terra dei nostri campionati e mi riferisco principalmente alle giovanili, corriamo anche il rischio che qualche arbitro non autorizzi l’incontro. Per fare i tornei under 11, dove il mando erboso è un requisito essenziale, paghiamo l’affitto di un campo a Santa Maria Goretti�. “Rischiamo – aggiunge Valentini – che i nostri sforzi siano presto vanificati se i giovani non sono incentivati a continuare. C’è da dire anche che il rugby è uno sport dove spesso si finisce in terra, se ci fosse l’erba sul campo in cui giocano e si allenano i nostri ragazzi, molte abrasioni, oggi all’ordine del giorno, non si avrebbero: anche i genitori sarebbero più invogliati ad avvicinare i propri figli al rugby�.
L’assessore Pierluigi Tassotti, ringraziato pubblicamente da Amato per i suoi buoni propositi verso gli tutti gli sport, dichiara: “Ringrazio Vincenzo Amato ma devo dire che, per il momento, non ho alcun merito. Terminate le problematiche legate alla Sambenedettese Calcio, ho interesse a promuovere tutti gli sport. Il Ballarin è un problema che esiste da parecchio tempo e che non credo si possa risolvere facilmente. C’impegneremo, io personalmente come assessore allo sport e l’Amministrazione, nella ricerca di una struttura importante per il nostro rugby�.

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