CHIETI – Oggi pomeriggio il Chieti, ad Ortona, fa le prove generali in vista della gara di domenica prossima. I neroverdi disputeranno la consueta partitella del giovedì contro la formazione locale militante nel campionato di Eccellenza. Come anticipato ieri non prenderà parte alla sgambata il difensore Minardi – infortunato alla caviglia destra – mentre il centrocampista D’Aniello sarà di nuovo a disposizione di mister Donati dopo aver scontato il turno di squalifica.
Match delicato quello contro la Sambenedettese che scende all’Angelini col “dente avvelenato? dopo la sfortunata gara del San Paolo e la discutibile direzione di gara del signor Gava di Conegliano Veneto. Gli abruzzesi sono alle prese con la solita astinenza sotto rete: appena otto i gol realizzati in undici gare, a fronte di ben quattro 0-0 collezionati. Guariniello a parte – assai promettente l’ex Pisa, attuale capocannoniere della squadra con 2 marcature – il reparto offensivo neroverde appare piuttosto leggerino: due giovanissimi, Maffucci (20 anni) e Di Vito (21), provenienti rispettivamente da Pistoiese e Cavese, con in aggiunta l’esperienza del trentunenne Maurizio Tacchi, il quale però nel corso della sua carriera (terza e quarta serie, ad esclusione di due parentesi in cadetteria con la maglia del Ravenna), non è mai stato uno scassinatore delle aree di rigore avversarie: sempre pochi i gol realizzati, ad esclusione della stagione ’97-’98, al Fano, in C2 (14 reti).
Se finora il reparto che aveva destato maggiori preoccupazioni era stato proprio l’attacco, la disfatta di Pesaro di domenica scorsa ha palesato lacune anche nel settore difensivo, nonostante prima della gara del Benelli quella neroverde fosse una tra le difese meno perforate del girone B. Parola del portiere teatino Marco Ciaramellano: “Eravamo uno dei migliori reparti difensivi per merito di tutti e quindi credo sia ora il caso di dividere nella stessa misura le critiche. E’ impossibile che all’improvviso possa essere venuto meno un assetto difensivo sicuramente confortante come quello raggiunto nelle ultime settimane?. L’estremo difensore abruzzese, l’anno passato a difendere la porta del Brindisi, si dice anche convinto della reazione della sua squadra: “Reagiremo alla grande. Così come abbiamo fatto ad inizio di stagione quando tutti ci consideravamo una squadra nemmeno in grado di prender parte al campionato. Sento e continuo a sentire, per esempio, tanto scetticismo sul mio conto, ma non ci faccio caso, continuo ad allenarmi con impegno?.Infine un messaggio alla Sambenedettese, prossima rivale allo stadio Angelini: “Dobbiamo rimanere tranquilli ed affrontare con ben altra concentrazione la Samb, avversario molto temibile che apre un ciclo particolarmente impegnativo per noi?. Nell’ordine Avellino, Padova, Spal, Foggia e Rimini.

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