Assoalbergatori. Dopo le recenti polemiche nelle quali sembrava che qualcuno avesse fatto un colpo di stato, oggi pomeriggio si è votato per elleggere il nuovo Direttivo dal quale scaturirà il successore dell’attuale presidente Nelson Sulpizi. A vista d’occhio sembrerebbe che il vecchio Direttivo si è ben comportato, essendo molti i rieletti. Il nodo da sciogliere è ora quello del presidente che non sarà sicuramente Sulpizi (per sua volontà) nonostante il maggior numero di voti. Le polemiche precedenti che hanno evidenziato un forte attrito tra presidente dell’Assoalbergatori, Consorzio turistico e consiglieri dell’associazione mi hanno colpito per le parole, oggi praticamente confermate, del presidente uscente: “La massima carica, pur essendo ambita, è un ‘peso’ che nessuno vuole accollarsi, è tutt’altro che una poltrona nel senso politico della parola”. Sembra proprio così ma i nomi degli eletti mi sollecitano questa deduzione: la carica è sicuramente un onere ma sembra anche che nessuna delle ‘fazioni’ (dovrebbero essere due) vuole restare completamente fuori e quindi lasciare via libera all’altra con conseguente perdita del controllo. Meglio ancora se un componente della propria fazione si sacrifica, accettando la presidenza. Un consiglio: perchè non si inizia a pensare ad un presidente manager fuori dai giochi che sia in grado di dare una vera svolta ad imprenditori che forse si stanno dando… la zappa sopra i loro piedi.

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