MONTEPRANDONE – La VI° Fiera di San Giacomo della Marca sarà l’occasione per compiere un bel tuffo nel Quattrocento, almeno per quanto riguarda il cibo. Infatti in occasione della Fiera, il 27 e il 28 novembre, i sei ristoratori di Monteprandone hanno avuto la bella idea di proporre un menù turistico con le pietanze tipiche del Quattrocento del territorio piceno.
Inoltre, grazie agli studi storici di Fernando Ciarrocchi e di Saturnino Loggi, le pietanze scelte per il menù di San Giacomo ricalcano proprio alcune delle consuetudini del santo monteprandonese: San Giacomo aveva un allevamento di maiali, dai quali ricavava anche il cibo per i bisognosi, mentre era solito avere in tasca alcune fave, mentre le famiglie più facoltose gli regalavano delle galline che poi lui avrebbe distribuito ai poveri. Il vino sarà prevalentemente rosso, anche perché nel Quattrocento il bianco era quasi inutilizzato, persino come condimento. Per quanto riguarda il dolce, verranno distribuiti dei mostaccioli al miele (dolcetti che saranno presenti anche nei principali negozi di dolci della zona nei prossimi giorni), poiché San Giacomo, in punto di morte, chiese proprio di poter assaporare dei mostaccioli.
“L’idea è nata per rilanciare il Santuario ma anche il territorio di Monteprandone?, spiega Serena Calvaresi del Ristorante Pizzeria Piazza dell’Aquila. “Siamo stati attenti a riproporre i cibi in uso nell’epoca – dice Marco Seproni della Trattoria Tascapà – E soprattutto a non inquinare le pietanze con pomodori e patate, che all’epoca non venivano ancora utilizzati essendo in un periodo precedente la scoperta dell’America.?
La signora Ermetina Mira dell’Hotel Ristorante San Giacomo ci tiene a precisare che questa iniziativa “segna, per la prima volta, l’unione dei sei ristoratori di Monteprandone che sicuramente avrà del seguito con altre iniziative analoghe per pubblicizzare i prodotti tipici di questo territorio, come l’olio e il vino.?
Il menù prevede antipasti con coppa e affettato, brodo di gallina, gallina e olive, zuppa di fave, arista di maiale, agnello al forno con cicoria di campagna con ceci e mostaccioli al miele, vino cotto.
“Piatti semplici che si è perso il gusto di assaporare al ristorante?, ha ricordato il sindaco di Monteprandone Bruno Menzietti. Effettivamente, dopo aver avuto il piacere di assaggiarli presso il convento dei frati del Santuario di San Giacomo della Marca, non possiamo che congratularci con chi ha avuto l’dea di proporre questo cibo “da Santi?…
I ristoranti dove sarà possibile ordinare il menù sono: Hotel-Ristorante San Giacomo, Ristorante Pizzeria dell’Aquila, Ristorante Il Novecento, Hotel-Ristorante Il Cavaliere, Trattoria Tascapà, Pizzeria-Ristorante Le Palme.

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