NAPOLI – Per una notizia positiva subito una negativa. Ieri l’attaccante Nicola Pozzi è stato visitato dal luminare di Anversa Martens, il quale ha escluso la necessità di sottoporlo ad intervento chirurgico al ginocchio infortunato, ma anzi lo ha rassicurato circa i suoi tempi di recupero che dovrebbero aggirarsi intorno ai venti giorni: tra un paio di settimane in ogni caso il calciatore sarà a disposizione di mister Ventura e potrà di nuovo allenarsi coi compagni di squadra.
E ora invece le note dolenti. L’attaccante argentino Roberto Sosa ieri sera ha riportato una distrazione muscolare al polpaccio destro. Stamattina dopo attenti esami la diagnosi è stata confermata. El Pampa soffriva già a causa della microfrattura del mignolo del piede ed era costretto a sopportare il dolore negli allenamenti come durante le partite, ma sinora aveva stretto i denti per amore della nuova maglia e della città partenopea. Stavolta invece sarà costretto a fermarsi: una settimana e dovrebbe rientrare, ma intanto sette giorni bastano a fargli saltare la delicata sfida di domenica prossima al San Paolo, match che tutto l’entorurage azzurro ha coniato col l’appellativo di “fondamentale?.
Insomma in Campania ci si prepara a battagliare contro la sorprendente compagine marchigiana priva degli attaccanti titolari: la coppia Berrettoni-Varricchio sta già “scaldando i motori?. A tal proposito sentiamo una battuta del direttore generale Pierpaolo Marino: “A inizio stagione, nei miei piani la coppia d’attacco doveva essere composta da Sosa e Pozzi. Ma pensavo che avrei avuto bisogno di soluzioni alternative, così presi Varricchio e Berrettoni. Sinceramente temevo l’impatto con le pressioni di Napoli che avrebbero potuto subìre i giovani come Pozzi, non avrei mai immaginato una serie così lunga di infortuni. Ma evidentemente ho avuto intuito: chi dovrà sostituire gli attaccanti infortunati è all’altezza della situazione, siamo tranquilli e restiamo in attesa del giorno in cui avremo un attacco al completo?.
Proprio alla luce dei molteplici infortuni con cui l’organico del Napoli sta facendo suo malgrado i conti (la lista da inizio torneo consta dei vari Pozzi, Toledo, Savino ed ora Sosa) – centra qualcosa la pressoché nulla preparazione pre-campionato? – appare molto probabile il forte e deciso intervento sul prossimo calciomercato di gennaio da parte del ds Marino. Ci sarebbero infatti più di qualche nome segnato sul taccuino del direttore sportivo partenopeo: oltre ai soliti Calaiò (gli sta dietro mezza serie B oltre a qualche squadra di A), Rajcic (Chieti), Foggia (Empoli), Fontana (Fiorentina) ed Edusei (Sampdoria) nelle ultime ore si sta insistentemente facendo il nome del centrocampista del Catanzaro Domenico De Simone, giocatore che ha militato per tante stagioni in terza serie e che perciò potrebbe portare in dote alla causa partenopea quel “quid? in più di esperienza e di consapevolezza della categoria.

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