SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo un minuto di silenzio, in commemorazione dell’11 novembre, anniversario dell’attentato di Nassirya, il consiglio comunale entra nel vivo della discussione. Il piano spiaggia, il maxi convento delle suore Clarisse, l’edificio della Edilmassi in Via Goffredo da Buglione e la mozione sanità, i punti più rilevanti all’ordine del giorno.
Per quanto concerne la variante del piano spiaggia, l’approvazione (17 voti favorevoli, 8 contrari) è stata preceduta da un breve dibattito. Il dirigente del settore assetto del territorio, l’ing Zampacavallo, dietro richiesta del consigliere Franceschini, ha spiegato che il piano non elimina gli abusi edilizi e chi non ha usufruito del condono, non ottiene alcuna sanatoria.
I consiglieri Rosini, Franceschini, Gaspari e Calvaresi hanno espresso il loro dissenso sulla realizzazione dell’edificio in Via Goffredo da Buglione, destinato ad ospitare un centro commerciale. “Una delibera non trasparente, con una destinazione elusiva? secondo Rosini; “un edificio commerciale molto lontano dal concetto di mercato rionale? afferma Gaspari. Votazione della delibera riguardante la realizzazione di un edificio per attrezzature comuni della ditta Edilmassi: 16 favorevoli, 11 contrari.
Approvata, con 17 voti favorevoli e 9 astenuti, la variante al PRG che destina ad attrezzature a carattere religioso un’area in località Valle Oro, dove sorgerà un convento per 600 suore. Approvato altresì un’emendamento per la realizzazione di parcheggi e per una maggiore attenzione alla viabilità nella zona interessata.
La mozione sanità, firmata da tutti i consiglieri e approvata all’unanimità, ha provocato un ampio dibattito. L’interesse comune e l’unità del consiglio comunale, plaudito dal sindaco Martinelli, si spera possano dare un input forte agli organi competenti. Martinelli ha annunciato che presto indirà una riunione dei sindaci, i quali però, commenta, non sembrano particolarmente interessati all’ospedale Madonna del Soccorso. Il consigliere Ds Merli rimprovera il vicesindaco Piunti, presidente dell’ambito 21, il quale era assente alla riunione tenutasi in Ancona alcuni giorni fa, che aveva come tema la sanità. “Sono d’accordo con la mozione – lamenta il diessino – ma dobbiamo essere presenti alle riunioni di ambito per ottenere qualcosa?. Piunti si giustifica dichiarando che San Benedetto del Tronto era ben rappresentata e che la sua assenza era giustificata: la riunione era stata indetta in ritardo e altri impegni erano stati presi.

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