SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La commissione assetto del territorio, riunitasi ieri, alla quale hanno partecipato De Vecchis, Ercole, Evangelisti, Gaspari, La Manna, Marinangeli, Martinelli, Rosini, Rossi e Zampacavallo, mette dei vincoli alla struttura che sorgerà in Via del Cacciatore. La Edilmassi, società committente, che non esclude nessuna destinazione dell’immobile, dovrà adeguarsi ai 250 mq di attività commerciali imposti dalla commissione.
Il commento di Angelo Ercole, Azione Indipendente: “Lo spirito è insediare negozi utili per il quartiere, non invasivi. Si esclude quindi il grande supermercato come qualcuno aveva annunciato. Intendiamo valorizzare il piccolo commercio, senza discriminare o penalizzare i negozianti esistenti?.
Giovanni Gaspari: “Faccio presente che per le aree destinate ad attrezzature comuni, in passato sono stati sempre utilizzati criteri diversi. Le quattro aree che avevamo, la zona dell’Eurospin, quella dell’Adriapark, e quelle in Via Forlanini e Via Goffredo da Buglione, sono state trattate in quattro modi differenti, questa è la fotografia della situazione. La legge parla di zone destinate ai servizi per il quartiere non di supermercati. Il dubbio più forte riguarda il futuro piano regolatore, hanno “smantellato? e continuano a farlo, tutte le aree utilizzabili per reperire gli standard necessari alla città per un PRG conforme alla legge?.

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