SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il tratto di strada statale che va da Piazza Nardone al torrente delle Fornaci, da lunedì prossimo sarà chiuso al traffico per il rifacimento del manto stradale. La scelta dell’asfalto fonoassorbente, che oltre ad assorbire il rumore ha il pregio di creare maggiore aderenza, riducendo il tempo di frenata, rientra in un progetto per la sicurezza, insieme alle rotatorie che si stanno realizzando in città, co-finanziato dal Ministero delle Infrastrutture. Altre rotatorie sono peviste in futuro: una in prossimità dello svincolo della superstrada e l’altra, sempre sulla SS16, alla svolta per il centro commerciale “La Fontana?.
“Non è certo un toccasana – dichiara il Sindaco Martinelli – per gli abitanti della zona come per la viabilità della statale, ma credo possa migliorare la vivibilità. Come sappiamo, l’unica soluzione per snellire il traffico di quel tratto è il completamento della bretella che da Ragnola oggi si ferma in zona Santa Lucia, ma altri enti non la pensano come noi. Ricordo che questa nuova miscela d’asfalto è in via di sperimentazione e questa, in Italia, è una delle primissime applicazioni, non escludo che, se il risultato sarà buono, l’utilizzeremo in altre strade ad alta percorrenza?.
La scelta del tratto è motivata dalla necessità di aumentarne la sicurezza. L’essere stretto, densamente popolato, con visibilità ridotta e avendo un traffico giornaliero di 25.000 veicoli, rendono il percorso di 1.300 metri che va da Via Bianchi a Piazza Tardone, uno dei più pericolosi di San Benedetto del Tronto. “Non potendo intervenire altrimenti – commenta l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Poli – quest’intervento assicura la riduzione del rumore di circa tre decibel, anche se speriamo di arrivare a cinque. Inoltre, ricordo che il manto stradale andava rinnovato, poiché alcune buche potevano causare cadute a ciclisti o motociclisti e la nuova miscela è più resistente dell’asfalto tradizionale?.
Essendo una sperimentazione sono stati effettuati dei rilievi che indicano, sulla statale, un rumore medio di 70 dB, a Torino un’identica applicazione ha dato un risultato utile di quattro o cinque decibel in meno. L’ing. Francesco Canestrari, cui è stata affidata la realizzazione del piano del traffico, ricorda che il decremento di tre decibel che ci si aspetta, corrisponde quasi ad una diminuzione del 50% del rumore, poiché il decibel è un valore che si calcola con un logaritmo.
Il costo totale dei lavori: 80.000 euro. Di cui 65.000 per l’asfalto. Il costo del nuovo bitume, composto per il 30% d’argilla espansa resistente, è sì del 25% superiore a quello tradizionalmente usato ma, il finanziamento del 50% fornito dal Ministero delle infrastrutture, a seguito di un bando di gara del 2001, rende l’operazione molto conveniente per le casse del Comune di San Benedetto del Tronto.
Sull’importanza della bretella, l’ing Canestrari, parla con i dati: “Circa 3.200 veicoli, di cui 500 sono mezzi pesanti, che passano sulla statale, è stato rilevato che si dirigono dalla zona Brancadoro a Via Manara e viceversa. Tutti automezzi che non transiterebbero davanti all’ospedale a beneficio della viabilità, soprattutto nelle ore di punta?.

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