SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’insostenibile costo della vita a San Benedetto secondo l’Eurispes. Il presidente dell’istito di studi per le Marche, Camillo Di Monte, ha illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa, i dati della ricerca realizzata dall’Eurispes sul reddito delle famiglie italiane. Le rilevazioni sono state effettuate in dieci località del nostro territorio: tra queste è stata inserita San Benedetto, chiamata a rappresentare il Centro Italia.
La ricerca è nata con il fine di dar voce ad una specifica esigenza della società: fotografare in modo veritiero il tasso d’inflazione nel nostro paese. “Non contestiamo i criteri di rilevazione dell’Istat” afferma Di Monte. “Fino a ieri esisteva solo il tradizionale paniere elaborato da quest’istituto, da oggi c’è anche il nostro”.
Dalla rilevazione dell’Eurispes si ricava una realtà in chiaroscuro sulla Riviera delle Palme, dove sempre più nuclei famigliari hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. La famiglia tipo individuata è composta da quattro persone: moglie e marito hanno un lavoro a tempo determinato (all’interno della coppia, 38 anni lui, 30 lei, è il marito ad avere il lavoro meglio retribuito, perché più anziano), i figli frequentano una scuola pubblica. “E’ una famiglia senza grilli per la testa? spiega Di Monte. “Spende solo per i beni di prima necessità e si concede poco allo svago. Infatti, trascorre una serata al cinema solo una volta ogni 15 giorni e va a cena fuori solo otto volte all’anno. Per i figli, poi, i genitori scelgono attività sportive che non comportano costi aggiuntivi?.
Perché una vita così ‘spartana’? Il motivo è noto: “Il reddito complessivo mensile della famiglia sambenedettese – aggiunge il presidente dell’Eurispes Marche – oscilla tra 2.482 e 2.785 euro. Le spese minime necessarie sono di 3.131 euro, per un totale annuale di oltre 37 mila euro. Ciò evidenzia chiaramente le difficoltà che s’incontrano per arrivare alla fine del mese?.
Tra le città-campione monitorate dall’Eurispes emerge un dato allarmante per San Benedetto: la Riviera delle Palme è una delle realtà più ‘care’. “A prescindere dalle spese superflue – precisa Di Monte – nella nostra città si fa fatica a sostenere un tenore di vita così elevato. E’ necessario domandarsi perché la situazione è diventata così insostenibile. Chi dialoga con le coppie giovani e con i disoccupati sambenedettesi? Esistono delle precise responsabilità per questo stato di cose. Lo Stato ha tagliato i fondi destinati alle Regioni, che a loro volta hanno dovuto penalizzare province e comuni?.
Secondo il presidente dell’Eurispes all’origine dell’attuale crisi economica c’è una causa ben precisa: “Il vero cancro della società è il credito al consumo. Troppe persone vengono ingannate dal miraggio di poter acquistare a rate dei beni che in realtà non si possono permettere. Il messaggio che dovrebbe arrivare alle famiglie deve essere un altro, ossia acquistare solo ciò che è nelle proprie possibilità?.

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