SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’avv. Luca Micucci Cecchi, vice presidente dell’Eurispes Marche, presenta i dati risultanti da un rilevamento statistico, effettuato in agosto su un campione di 106 turisti e 25 albergatori, sul turismo nella Riviera delle Palme. Due i punti di vista affrontati quindi, quello del turista e quello dell’albergatore, come due sono le percezioni del fenomeno.
Venendo ai dati, il 69% del campione ritiene buono il giudizio complessivo della Riviera delle Palme ed il 26% lo ritiene ottimo; il 62% degli interpellati è clientela fidelizzata. Per quanto riguarda l’apprezzamento di servizi e manifestazioni, il 22% gradisce i mercatini dell’artigianato e dell’antiquariato, il 15% l’animazione in spiaggia, il 14% le sagre e le feste popolari, il 12% spettacoli teatrali e concerti. Ciò che il turista chiede maggiormente è un aumento degli intrattenimenti musicali della sera (24%). La regina delle località di villeggiatura è ovviamente San Benedetto del Tronto, con il 92% della clientela fidelizzata.
Ma cosa pensa il turista degli abitanti del litorale? Che siamo ospitali (38%), cordiali (27%), simpatici (20%). Ma il 18% dei villeggianti presi a campione sceglie la Riviera delle Palme per il mare, cosa sulla quale pochi avrebbero scommesso. Unico dato negativo: la riduzione della durata della vacanza. Di una settimana, per il 53% degli intervistati, di un week end per il 37%. Il budget generale è diminuito e nella scelta della struttura ricettiva, per il 58% del campione determinante il fattore costo.
Se si passa a considerare il punto di vista degli albergatori, il dato allarmante è che il 50% degli interpellari ha riscontrato, rispetto al 2004, una perdita di presenze del 50%, il 10% lamenta un decremento consistente e il 30% dichiara un andamento costante. La difficoltà principale, riscontrata dagli intervistati, è trovare personale qualificato, secondo il 40%, per l’assenza di percorsi formativi specialistici, mentre, per un altro 40%, per la scarsa offerta di lavoro e il rifiuto di determinati orari, dettati dal ritmo estivo. Orari, ovviamente, ben al di fuori di qualsiasi regola sindacale.
L’assessore al turismo, Bruno Gabrielli, è soddisfatto del risultato delle ricerche: “Abbiamo a San Benedetto una realtà che ci permetterà di crescere culturalmente ed economicamente. Il legame tra l’amministrazione e l’Eurispes può rilanciare la città e il nostro territorio, abbiamo, con questi rilevamenti statistici, rispetto agli altri, lo strumento della conoscenza?.
Mauro Calvaresi, presidente del Consorzio turistico Riviera delle Palme, commenta: “Mi salta subito agli occhi il gradimento per la nostra zona. Inoltre, considerando che la tipologia del turismo sambenedettese è familiare, ritengo sia necessario cercare altri tipi di villeggiatori, questo attraverso la promozione, poiché, nonostante il passa parola sia un buon veicolo promozionale, è uno strumento lento. Sarebbe utile ad esempio, verificare, nei nostri bacini d’utenza preferenziali come il nord Italia, il perché non si scelga la Riviera delle Palme. Sarebbe di grande aiuto per la crescita turistica di San Benedetto?.
“Per il prossimo anno – conclude Micucci Cecchi – prevediamo l’istituzione di un osservatorio permanente, organizzato per trasmettere dati statistici anche in previsione della stagione turistica?.

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