AVELLINO – La gioia per il ritorno alla vittoria dell’Avellino è stato smorzato ieri pomeriggio dalla paura destata dalle condizioni del difensore Gaetano Vastola, il quale è stato operato d’urgenza. Dopo aver avvertito dei forti dolori all’inguine, il difensore irpino è stato sottoposto, alle 13.00, ad un intervento chirurgico che è da collegare all’infortunio subito l’altro ieri nel match contro il Padova.
Ora le sue condizioni non destano preoccupazione. Ricostruiamo quanto accaduto. Durante la partita contro i patavini, il difensore partenopeo subisce un forte colpo sui genitali. Il dolore lo costringe prima a ricevere le cure a bordo campo, poi a lasciare definitivamente il rettangolo di gioco. Nella mattinata di ieri Vastola decide spontaneamente di farsi visitare all’ospedale, visto che durante la notte i dolori non sono diminuiti. Si riscontra una frattura in tre parti del testicolo. I medici in urgenza preparano l’intervento che inizia alle 13.30 circa per terminare dopo due ore. La prognosi è di 4 giorni in ospedale e una decina di riposo. Solo tra due settimane, dunque, il difensore sarà pronto per tornare in campo.
La notizia dello stop cui dovrà giocoforza sottostare il giocatore campano – il quale probabilmente verrà sostituito dal jolly difensivo Alessio D’Andrea, titolare domenica scorsa a comporre la linea centrale arretrata insieme a Criaco – è l’ennesima “tegola? con cui dovrà fare i conti mister Cuccureddu. Domani riprendono gli allenamenti dei biancoverdi in vista del big match di lunedì prossimo contro la Sambenedettese e l’infermeria non è ancora stata svuotata interamente. Dopo aver recuperato in extremis gli acciaccati Cecere, Millesi e Criaco, lo staff medico dei “lupi? è ora in apprensione per le condizioni di Moretti, uscito dalla gara contro i biancorossi veneti con una fasciatura rigida alla caviglia sinistra.
L’emergenza in difesa si caratterizza dei nomi di Vincenzo Fusco, reduce dalla frattura del polso sinistro e Rudy Nicoletto, alle prese con un fastidioso malanno muscolare, i quali in ogni caso domani prenderanno parte agli allenamenti della compagine biancoverde.
In mezzo a tante notizie negative, ce ne sono due di segno opposto: il rientro, dopo aver scontato il turno di squalifica, del capitano Simone Puleo e quello di Montezine che ha ultimato la rieducazione effettuata presso un centro specialistico di Bologna e che potrebbe esordire con la maglia dell’Avellino tra quindici giorni. Niente da fare però per la gara contro la Samb; nemmeno la panchina ci sarà per il forte centrocampista brasiliano.
E a proposito della partita contro i rossoblù dell’allenatore romagnolo Ballardini, la stessa rappresenterà per i “lupi? irpini l’ultimo atto del ciclo terribile di incontri inaugurato con il Napoli, proseguito con la Reggiana e concluso con gli impegni al cospetto di Benevento e Padova. Dopo la Samb il calendario mette di fronte ai campani Martina, Teramo e Chieti.
Infine facciamo notare che la sfida del Riviera delle Palme costituirà anche l’occasione per vedere a confronto due delle coppie gol più prolifiche del girone B, ovvero Ghirardello-Rastelli (5 reti in due) – e aggiungeremmo anche Francesco Millesi (capocannoniere della squadra), il quale da solo ha messo a segno i 5 centri di cui può fregiarsi il duo titolare biancoverde – e Vidallè-Martini (7 reti complessive: 3 per il primo, 4 per il secondo).

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