SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per la maggior parte dei lavoratori pendolari e degli studenti che ne hanno diritto è una vera impresa ottenere gli abbonamenti ferroviari a tariffa agevolata previsti dalla Regione Marche. Le Ferrovie infatti rilasciano questi abbonamenti soltanto in alcune stazioni marchigiane tra cui non ci sono né S. Benedetto né Ancona. Conseguentemente, chi ha necessità dell’abbonamento deve recarsi appositamente in altre città come Fano, Marotta, Senigallia, Falconara, Porto Recanati, Porto S. Giorgio, Macerata e Ascoli Piceno.
Un problema segnalato dal Sindaco Domenico Martinelli in una lettera di protesta inviata alla Direzione Regionale Marche di Trenitalia: “Sicuramente i criteri adottati da codesta Azienda in tale scelta – scrive Martinelli – prescindono dall’importanza della stazione e dal movimento passeggeri, visto che restano escluse stazioni come S. Benedetto e Ancona, cioè i punti di partenza e di arrivo della maggior parte dei residenti nella parte meridionale della Regione (lavoratori pendolari, studenti universitari) che sono i potenziali fruitori del servizio?.
Il Sindaco chiede pertanto a Trenitalia che “tale scelta venga rivista tenendo conto delle reali esigenze degli utenti?.

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