Avellino-Padova 3-1: Grazie a un’imperiosa rimonta gli irpini tornano a riassaporare il gusto della vittoria, dopo tre pareggi consecutivi. Fiammata dei veneti al 1’, quando dal limite Greco scaglia una sassata che si infila nel sette alla destra di Cecere. La reazione dei lupi si concretizza al 26’ grazie a stacco aereo di Millesi, solo in area, che corregge alle spalle di Colombo un cross dalla destra di Rastelli. Bis dei campani al 76’ firmato ancora da Millesi, abile a risolvere una mischia in area con un tocco sottomisura. Definitivo tris all’84’ ad opera di Rastelli, che beneficia di uno svarione difensivo di Antonaccio e a tu per tu con il portiere non ha difficoltà insaccare.
Migliori in campo: Millesi (A), Antonaccio (P).
Chieti-Reggiana 0-0: Sulle ali dell’entusiasmo del trionfo al San Paolo di sette giorni fa, gli abruzzesi strappano punti a un’altra testa di serie. Nella prima frazione, probabilmente, si è vista la miglior formazione teatina della stagione, ma un attacco poco incisivo non le ha permesso di capitalizzare il grosso volume di gioco creato. Nella ripresa gli emiliani sono cresciuti e si e sul rettangolo verde si è visto un maggior equilibrio. E negli ultimi minuti i neroverdi hanno anche rischiato la beffa, evitata solo grazie a un intervento in scivolata sulla linea di Bonfanti, provvidenziale nel deviare il pallonetto di Bertolini.
Migliori in campo: Di Cecco (C), Redavid (R).
Cittadella-Spal 0-1: Per la prima volta in questa stagione il fortino dei granatieri viene espugnato. Il matc-winner risponde al nome di Alessandro Corallo. Il minuto decisivo il 46’. L’azione: La Canna si invola sulla fascia sinistra, conquista il fondo, alza la testa e calibra al centro per il compagno, che svetta più in alto di tutti e indirizza alle spalle di Pieresson con una perfetta incornata. Al ritorno dagli spogliatoi dopo la pausa per il tè gli estensi amministrano il vantaggio senza particolari patemi, ricorrendo principalmente a falli tattici, che spezzettano la manovra avversaria.
Migliori in campo: Damien (C), La Canna (S).
Foggia-Lanciano 1-1: Il confronto colorato di rossonero termina con un risultato di parità che da un lato costringe i frentani ad abbandonare lo scettro del comando e dell’altro lascia i satanelli nell’anonimato. L’equilibrio è rotto dagli abruzzesi al 48’: Soncin I prova la bomba dalla destra, Marruocco respinge, riprende Cini, che ribadisce in rete, il numero uno dei dauni ci arriva ancora, ma la sfera aveva già oltrepassato la linea bianca. Mancano solo tre minuti allo scadere quando Pascarella incanta lo Zaccheria con una straordinaria rovesciata acrobatica che permette ai pugliesi di raddrizzare le sorti della gara.
Migliori in campo: Pascariello (F), Cini (L).
Giulianova-Fermana 2-1: Incontro sempre in mano degli abruzzesi, che lo chiudono dopo poco più di un’ora. Al 13’ la ciurma di Cari va sotto, per via di una punizione liftata del Cristiano dei due fratelli Del Grosso, perfetto nel ricamare nell’aria una parabola che ha il suo punto di chiusura all’incrocio alla destra di Chiodini. Partita in archivio al 67’, allorquando Cozzolino, appostato nella parte sinistra dell’area gialloblu, controlla una sventagliata di Frati dalla destra e trafigge l’estremo difensore di casa con un potente diagonale. Al 76’ i canarini rendono il passivo meno pesante con un destro da due passi di Staffolani, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Ceccobelli.
Migliori in campo: (G), (F).
Martina-Rimini 0-1: L’undici della valle d’Itria perde l’imbattibilità interna. Il mattatore del match è il solito Slatan Muslimovic, che al 42’ gonfia la rete con un piattone sottomisura, sfruttando al meglio un pallone pennellato dall’out di destra da Trotta. Ma clamoroso è l’erroraccio di Creanza, che si lascia rubar palla dal numero sette avversario, permettendoli di conquistare il fondo e calibrare al centro. Nel secondo tempo i pugliesi assediano i biancorossi nella loro area. Le occasioni sono innumerevoli, ma anche l’imprecisione sottorete. E quando la mira è quella giusta, il pareggio viene negato da una traversa, un miracolo di Dei e un salvataggio sulla linea di Cazzarò.
Migliori in campo: Ongfianfg (M), Ricchiuti (R).
Napoli-Benevento 2-0: L’ultimo derby campano del girone di ritorno, il secondo in otto giorni per i sanniti, segna il rilancio dei partenopei. I ragazzi di Ventura trovano la via del gol al 33’ in virtù di un piatto destro di Varricchio, che indirizza oltre la linea di porta un traversone dal fondo di Abate (che oggi opera sulla sinistra) dopo che questi aveva superato in velocità due avversari. Il raddoppio dei vesuviani giunge a conclusione di un’azione molto simile. Questa volta, però, è il giallorosso Giugliano a deviare, sempre di piatto, alle spalle del proprio portiere, mentre il cross nasce da una punizione di Mora calciata nei pressi del vertice destro dell’area. Al 73’ gli stregoni falliscono un calcio di rigore.
Migliori in campo: Belardi (N), Menolascina (B).
Vis Pesaro-Sora 0-1: La sfida tra le ultime due della classe si conclude con i marchigiani incapaci di sfatare il tabù interno, tabù che li vede unica squadra del girone priva di successi tra le mura amiche; mentre i ciociari incamerano i primi tre punti esterni. Risolve la gara al 31’ il centrocampista bianconero Fabio Ferraresi, che triangola in velocità con Caputo e fulmina Ginestra alla sua destra con una secca rasoiata, il tutto a coronamento di una manovra prolungata. Nonostante lo svantaggio i marchigiani non si scuotono e i laziali gestiscono agevolmente il gol che consente loro di espugnare il Benelli.
Migliori in campo: Mazzoli (VP), Caputo (S).
Fonte: datasport

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