*Capisco le doglianze dì Fanesi, perché anche le questioni del Porto dì San Benedetto sono le mie preoccupazioni quotidiane; stante le continue sollecitazioni dell’Assessore Lorenzetti. Scaricare le colpe e le responsabilità sugli altri, comunque, è il mestiere più facile del mondo, soprattutto quando si chiacchiera e basta, senza fare niente per costruire qualcosa di diverso.
Premesso che non sono il padrone del mondo, né ho la bacchetta magica, ritengo ingiuste ed ingenerose le accuse dì Fanesi Rivendico l’impegno da me sempre profuso in favore del Porto di San Benedetto. Da ultimo, proprio una settimana fa, sono stato a fare il punto (insieme all’Assessore Lorenzetti) con il Direttore Generale delle Opere Marittime Massimo Provinciali, sullo stato di attuazione dei programmi, ponendo tra le priorità il dragaggio del porto, almeno come intervento di “somma urgenza”.
I ritardi relativi al “dragaggio” hanno irritato anche me, tanto che li ho ricordati con vivo disappunto con una interrogazione parlamentare molto risentita; immagino pertanto il disagio della marineria. Purtroppo ci troviamo di fronte ad un comportamento grave ed inspiegabile della burocrazia anconetana, che ha
fatto “spallucce” non solo alle mie ripetute sollecitazioni, ma anche a quelle della capitaneria di porto e della dirigenza ministeriale. Ho lamentato tale riprovevole
comportamento anche al Ministro Lunardi!
Per quanto riguarda le competenze della politica alla quale spetta stabilire le priorità e destinare le risorse finanziarie, queste sono stale assolte.
Mai, in soli tre anni, sono stati destinati tanti finanziamenti al porto di San Benedetto! Quello che succede dopo è competenza della burocrazia e del suo grado di efficienza. Sta di fatto che gli stiamo con “il fiato sul collo”!
Mi corre l’obbligo dì far sapere che non ci sentiamo appagati di quello che è stato fìnora fatto, ma abbiamo come obiettivo – su cui stiamo lavorando – l’allungamento del molo sud.
Se riusciamo a mettere nella programmazione finanziaria del Ministero per le Infrastrutture anche quest’opera, credo proprio di dover meritare ben altre considerazioni. Per quanto riguarda la pesca, non ho competenze specifiche, perché so che la segue con grande impegno il collega deputato Scaltritti, che opera nella Commissione Pesca ed Agricoltura della Camera, di cui è autorevole membro anche come responsabile del settore di Foza Italia.
*Sen. Udc Amedeo Ciccanti

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